Crisi economica. Gli analisti americani prevedono “nero” e si ritrovano con numeri “grigi”.

Pubblicato il 1 giugno 2009 17:36 | Ultimo aggiornamento: 1 giugno 2009 17:37

Negli Stati Uniti si prevedeva che a causa della crisi la spesa per le costruzioni fosse ferma o addirittura in ribasso. Quest’indice è invece cresciuto dello 0,8% ad aprile rispetto al mese precedente, quando aveva già registrato un incremento dello 0,4%. Il dato ha colto di sorpresa gli analisti, che si aspettavano un calo dell’1,3%.

Per quanto riguarda invece il dato di maggio dell’indice Ism manifatturiero, un valore che misura l’andamento del settore industriale in Usa, questo è salito dai 40,1 punti di aprile a 42,8 punti: anche qui  gli analisti prevedevano che l’indice si fermasse a quota 42,2. Tra i vari componenti che l’indicatore misura, vi è anche la crescita dei nuovi ordini.

Questi due dati hanno incoraggiato un’apertura positiva di Wall Street. Ad oggi quindi, stando a queste notizie  ed anche alla leggera ripresa che arriva dalla Cina, la crisi sembra un po’ meno virulenta.