Disney licenzia 28mila dipendenti. Parchi a tema deserti causa virus

di Redazione Blitz
Pubblicato il 30 Settembre 2020 13:35 | Ultimo aggiornamento: 30 Settembre 2020 13:35
Disney licenzia 28mila dipendenti

Disney licenzia 28mila addetti dei parchi a tema (Ansa)

L’annuncio a sorpresa del taglio di 28.000 dipendenti nei suoi parchi divertimento fa calare i titoli Disney a Wall Street, dove arriva a perdere il 2%.

Disney licenzia 28mila dipendenti americani concentrati nei suoi parchi a tema a causa della pandemia.

Il taglio mostra, secondo gli investitori, come il settore dei viaggi e dell’intrattenimento sarà il più lento a riprendersi dalla crisi del coronavirus.

Disney licenzia: a casa il 13% del totale dipendenti

Disney precisa che il 67% dei tagli riguarda lavoratori part-time. Parliamo di Disneyland Resort e Disney California Adventure Park ad Anaheim, poco distante da Los Angeles, e Walt Disney World ad Orlando, in Florida.

Il segmento produttivo interessato impiega 177mila persone, compresi gli addetti ai negozi e quelli impiegati nelle quattro navi da crociera.

I licenziamenti colpiscono circa il 13% della forza lavoro globale dei 223.000 assunti dalla Disney. Il settore colpito dall’impatto della pandemia ha subito un crollo dell’85% rispetto allo scorso anno.

“Per quanto sia stato letteralmente straziante prendere queste decisioni, – ha dichiarato Josh D’Amaro, presidente del parchi Disney -, questa era l’unica soluzione per fronteggiare l”impatto prolungato del Covid-19 sulle nostre attività”.

Entertainment: il calo ricavi più drastico degli ultimi 20 anni

Quest’anno si assisterà al calo più drastico dei ricavi globali del settore Entertainment & Media degli ultimi 21 anni, con una riduzione del 5,6% rispetto al 2019. Lo afferma una studio di PwC, che però vede al 2024 una sostanziale ripresa.

Secondo la ricerca, tra quattro anni il mercato E&M mondiale varrà 2.460 miliardi di dollari rispetto ai 2.139 miliardi del 2019 (con un aumento medio annuale del 2,9%).(fonte Il Fatto Quotidiano)