Multe, la riscossione immaginaria: i Comuni incassano solo il 37%. A Catania il 5%

di Redazione Blitz
Pubblicato il 10 Gennaio 2020 9:17 | Ultimo aggiornamento: 10 Gennaio 2020 9:17
Multe, la riscossione immaginaria: i Comuni incassano solo il 37%. A Catania il 5%

Multe stradali (Ansa)

ROMA – Il Comune di Catania, di tutte le multe stradali che i suoi vigili hanno fatto nel 2018, ha riscosso solo il 5%. Una riscossione immaginaria che in termini più generali vale il 37%. Cioè in Italia un automobilista multato su tre non paga. Un danno rilevantissimo per i bilanci dei municipi. Il Sole 24 Ore ha ricavato la stima da un’indagine sui conti dei Comuni elaborata insieme al Ministero dell’Interno. 

Nel 2018 i capoluoghi di provincia hanno chiesto 1,63 miliardi e raccolto solo 605 milioni di euro. La maglia nera è assegnata a Catania dove su una cifra di 31,6 milioni dovuti per accertamenti e infrazioni, l’incasso si è fermato a 1,6, cioè il 5,3% del totale. A Brindisi si arriva al 9,7%, a Rieti al 10,1% e a Taranto al 14,4%. La maglia nera per le grandi città è assegnata a Napoli (16,4%), Roma si attesta al 27%. A Milano paga uno su due.

Esiste peraltro un ostacolo normativo che l’ultima finanziaria non è riuscita ad affrontare in pieno. Le regole per la “riscossione coattiva” per entrate e tributi non si applica alle multe stradali, disciplinate invece dal codice della strada. Le multe sfuggono cioè all’accertamento esecutivo. Una menzione d’onore spetta invece al Comune di Massa: qui si recupera il 99% del dovuto. (fonte Ansa)