Economia

Nuove tasse 2014: Tasi, Tari, taglio alle detrazioni…

Nuove tasse 2014: Tasi, Tari, taglio alle detrazioni...ROMA – Nel 2014 arrivano nuove tasse e rincari. Un anno fiscale complesso con tante novità. La legge di Stabilità prevede infatti anzitutto il taglio delle detrazioni fiscali “generiche”: entro il 31 gennaio devono essere adottati provvedimenti di razionalizzazione per assicurare maggiori entrate per 482 milioni già nel 2014, 772,8 milioni per il 2015 e a 564,7 milioni a decorrere dal 2016.

Come riporta Saverio Fossato per Il sole 24 Ore,

sempre sul fronte delle razionalizzazioni, nella legge di Stabilità si stima che dalla verifica di conformità dei crediti d’imposta Irpef, Ires e Irap per la compensazione deriveranno 460 milioni già nel 2014. E ancora in materia di crediti d’imposta, con Dpcm (da adottare entro il 31 gennaio 2014), si interverrà su specifiche agevolazioni tributarie e crediti, stabilendo le percentuali di fruizione in misura pari ad almeno l’85% ma in modo da creare effetti positivi per 310 milioni già per il 2014.

Sale dal 2014 (dall’1,5 per mille al 2 per mille) l’imposta di bollo sulle «comunicazioni periodiche alla clientela relative a prodotti finanziari» fatte dalle banche, compresi i depositi bancari e postali; è stata però cancellata la soglia minima di 34,20 euro e aumentata (per i soggetti diversi dalle persone fisiche) la misura massima 4.500 a 14.000 euro. Cambia anche l’imposta di bollo, con una misura forfettaria pari a 16 euro, sulle istanze, sugli atti e sui provvedimenti trasmessi in via telematica. Cresce, poi, l’Ivafe (l’imposta sul valore delle attività finanziarie detenute all’estero) dall’1,5 per mille al 2 per mille).

Ecco nel dettaglio le novità che caratterizzeranno le maggiori entrate per lo Stato, riportate dal Sole 24 Ore:

TASI. La nuova Tassa copre l’Imu sulle abitazioni principali. La Tasi (Tassa sui servizi indivisibili) potrà essere applicata anche sulle abitazioni principali (stessa base imponibile dell’Imu e l’aliquota sarà decisa dai Comuni). In ogni caso la somma delle aliquote Imu e Tasi non potrà superare il tetto massimo dell’1,06% (altri immobili) e 0,6% (abitazioni principali, ma per il 2014 non potrà superare lo 0,25%). Gettito: 3.764 milioni

TARI. La Tassa rifiuti seppellisce la Tares. Cambia ancora sigla la Tassa rifiuti, da Tarsu a Tari passando per la Tares (che è vissuta solo per pochi mesi). La Tari assomiglia molto alla Tarsu e dovrà in ogni caso coprire integralmente il costo di investimento ed esercizio del servizio di raccolta dei rifiuti (7 miliardi nel 2012), con agevolazioni simili a quelle già esistenti. L’importo è quindi a discrezione dei comuni. Gettito: 7.000 milioni

PRODOTTI FINANZIARI. Sale il bollo sulle comunicazioni degli strumenti finanziari. L’aliquota dell’imposta di bollo sulle comunicazioni dalle banche ai clienti relative a prodotti finanziari sale dall’1,5 al 2 per mille a partire dal 2014. Se il cliente è soggetto diverso da persona fisica, l’imposta è dovuta nella misura massima di 14mila euro. L’imposta non è dovuta per le comunicazioni ricevute ed emesse dai fondi pensione e dai fondi sanitari. Gettito: 1.118 milioni

PENSIONI D’ORO. Modulato il contributo di solidarietà. Il vecchio contributo del 3% sulle pensioni più elevate viene riscritto: sull’importo superiore al trattamento che corrisponda a 14 volte (circa 91 mila euro) e sino a 20 volte (circa 130mila) il trattamento minimo Inps, si paga il 6 per cento; da oltre 20 e sino a 30 volte (circa 195mila euro) il 12 per cento e oltre le 30 volte si versa il 18 per cento. Gettito: 93 milioni

RIORDINO DETRAZIONI. Detrazioni a rischio. Verranno razionalizzate le detrazioni in modo da ridurre nel 2014 le minori entrate di 482,5 milioni, cui si sommano le minori detrazioni per le polizze vita disposte dal Dl 102/2013; se questo riordino non sarà portato a termine entro il 31 gennaio 2014, scatterà la riduzione automatica dal 19 al 18% (per le spese 2013) e al 17% (per le spese 2014) dell’aliquota di detrazione. Gettito: 941 milioni

CREDITI D’IMPOSTA. Meno crediti d’imposta per le imprese. I contribuenti che utilizzano in compensazione i crediti relativi a Irpef, Ires, Irap e imposte sostitutive per importi sopra i 15mila euro annui devono chiedere un visto di conformità. Da questa stretta il fisco incasserà almeno 460 milioni nel 2013, 2014 e 2015. Altri 301 nel 2014 sono attesi dalla riduzione all’85% di crediti e agevolazioni specifiche. Gettito: 761 milioni

WEB TAX. Dal primo luglio la tassa sul web. Le società che fanno raccolta di pubblicità online devono usare indicatori di profitto diversi da quelli applicabili ai costi sostenuti per lo svolgimento della propria attività, fatto salvo il ricorso alla procedura di ruling di standard internazionale. Da questo cambio contabile (che il Dl milleproroghe ha però spostato al 1° luglio 2014) deriveranno maggiori entrate Ires e Irap. Gettito: 69 milioni

IRPEF SU CASE SFITTE. Penalizzato chi non riesce ad affittare la casa. Reintrodotta l’Irpef sulle seconde case, che era stata assorbita dall’Imu per il 2013. Dall’anno prossimo scatterà l’Irpef maggiorata di un terzo ma solo sul 50% della base imponibile e limitatamente agli immobili presenti sul territorio comunale in cui il proprietario ha la residenza. Sono quindi escluse le seconde case usate per vacanza in altro Comune. Gettito: 508 milioni

 

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