Pensioni Boeri: Mi attaccano perché gli taglio i vitalizi…

di Redazione Blitz
Pubblicato il 19 Novembre 2015 - 13:15 OLTRE 6 MESI FA
Pensioni, Boeri: "Attacchi proporzionali ai tagli vitalizi"

Pensioni, Boeri: “Attacchi proporzionali ai tagli vitalizi”

ROMA – La pesantezza degli attacchi personali rivolti al presidente Inps è ”proporzionale all’entità dei tagli che noi produciamo sui loro vitalizi”. Lo afferma il presidente Inps, Tito Boeri nel corso di una intervista a Radio 24 secondo quanto riporta una nota spiegando che ”Brunetta è uno di questi”.

Secondo Boeri l’intervento sui vitalizi dei parlamentari ”è un aspetto di equità importante. Non si vede perché – dice – i vitalizi non debbano essere trattati come le pensioni di tutti gli altri lavoratori”.

Il sistema di welfare italiano deve essere sostenibile non solo finanziariamente ma anche socialmente, ribadisce il presidente dell’Inps, affermando che il patto tra generazioni deve essere equo sennò rischia di non reggere.

Boeri sottolinea che il nostro sistema finanziario e solido e viene ”imitato in tutto il mondo. ”Adesso – ha detto – stiamo aiutando la Cina a mettere in piedi un sistema di questo tipo, per esempio”.

“Il punto di partenza – ha detto ancora – è che noi vogliamo rendere il sistema non soltanto finanziariamente, ma anche socialmente sostenibile, perché siccome c’è un patto tra generazioni, se le persone non lo percepiscono come equo, questo patto rischia di non reggere”.

“Non faccio l’opinionista, abbiamo fatto proposte perché ci hanno detto di fare proposte”. Così il presidente dell’Inps, Tito Boeri, invece, a margine di un convegno all’Aquila, sulle critiche piovute addosso dopo le proposte dell’istituto che dirige, soprattutto sul sussidio agli over 55 facendo leva sulle pensioni più cospicue. “Presentate a giugno, per due mesi non abbiamo divulgato i risultati del nostro lavoro – ha continuato – Poi il governo ci ha autorizzato a renderle pubbliche e lo abbiamo fatto. Penso sia un fatto positivo. Il nostro ruolo si esaurisce in questo. Io faccio il presidente Inps e lo faccio più di altri miei predecessori”.