Rientro capitali esteri: ravvedimento entro 30/9 2016. Stop penale, paghi tutto

di Redazione Blitz
Pubblicato il 3 gennaio 2014 10:26 | Ultimo aggiornamento: 3 gennaio 2014 10:26
Rientro capitali esteri: scadenza settembre 2013. Stop penale, paghi tutto

Rientro capitali esteri: scadenza settembre 2013. Stop penale, paghi tutto

ROMA – Rientro capitali esteri: ravvedimento entro 30/9 2016. Stop penale, paghi tutto. E’ stato annunciato più volte dallo stesso Letta, ora il decreto per definire i contenuti per la “volontary disclosure” sui capitali detenuti all’estero e “non fiscalmente dichiarati” all’origine è pronto.

E’ attesa a settimane dunque la nuova normativa per facilitare il rimpatrio dei capitali. Queste le linee guida: non punibilità dell’evasione fiscale pregressa, nessun sequestro preventivo di capitali o patrimonio a garanzia del pagamento delle multe (come è successo per esempio alla proprietà dell’Ilva), forti sconti sulle sanzioni, cancellazione automatica dei reati di dichiarazione infedele e omessa dichiarazione (resta però la frode fiscale, la falsa fatturazione).

In cambio, il contribuente ha tempo fino al 30 settembre 2016 per ravvedersi e offrire completa collaborazione al Fisco dicendo dove e quanto ha illecitamente accumulato all’estero. Ma lo deve fare spontaneamente, su base volontaria ma “non compulsata”: questo significa che se è stato raggiunto da una qualsiasi attività di accertamento, può ritenersi dispensato, cioè non può aderire al programma di “volontary disclosure” e accedere agli sconti succitati, neppure se è stato raggiunto da un semplice questionario fiscale. Chi ha i requisiti dovrà quindi dire tutto lealmente, gli sarà applicata una sanzione metà della minima, cancellati i reati penali e dovrà pagare integralmente il dovuto sull’imponibile occultato.