Serbia, agevolazioni e niente tasse: ecco perchè alla Fiat conviene investire qui

Pubblicato il 28 luglio 2010 14:37 | Ultimo aggiornamento: 28 luglio 2010 14:37

Sergio Marchionne

Stipendi bassi e agevolazioni da parte del governo: ecco cosa fa della Serbia la terra ideale per gli stabilimenti Fiat. Il contratto per l’impianto che produrrà 220-300 mila auro all’anno a Kragujevac è firmato già da un paio d’anni.

I vantaggi sono innegabili: lo stipendio medio di un operaio si aggira sui 400 euro, senza contare le agevolazioni messe a disposizione da Belgrado: terreno ceduto in comodato d’uso per la fabbrica, 10mila euro per ogni assunto, 10 anni di esenzione fiscale totale, garanzie di infrastrutture.

La Serbia conviene, insomma: “Noi siamo rimasti tagliati fuori dall’Europa per un decennio a causa della guerra e abbiamo perso il treno rispetto al resto dell’est”, dice Aleksander Ljiubic, consigliere al ministero dell’Economia. “Ma adesso tocca a noi”, conclude Ljiubic.