Stato avverte Corte Costituzionale, sblocco contratti statali costa 35 miliardi

di Redazione Blitz
Pubblicato il 4 Giugno 2015 14:25 | Ultimo aggiornamento: 4 Giugno 2015 15:03
Statali. Avviso 35 miliardi: tanto costerebbe lo sblocco contratti dal 2010

Statali. Avviso 35 miliardi: tanto costerebbe lo sblocco contratti dal 2010

ROMA – L’eventuale sblocco dei contratti di tutti i dipendenti pubblici, dal 2010 al 2015, costerebbe 35 miliardi di euro. La stima, anche in previsione della pronuncia della Corte Costituzionale sulla legittimità di tale blocco (23 giugno), suona come un avviso ai giudici da parte dell’Avvocatura di Stato dopo la sentenza che sulle mancate rivalutazioni delle pensioni.

Cosa dice la memoria dell’Avvocatura? Stima che “l’onere” della “contrattazione di livello nazionale, per il periodo 2010-2015, relativo a tutto il personale pubblico, non potrebbe essere inferiore a 35 miliardi”, con “effetto strutturale di circa 13 miliardi” annui dal 2016. Una botta per i conti pubblici.

Il messaggio alla Corte è esplicito, attenzione, anche perché non si può trascurare l’equilibrio dei bilanci: “Di tali effetti non si può non tenere conto a seguito della riforma costituzionale” che “ha riscritto l’art. 81 Costituzione, a partire dalla disposizione del nuovo comma 1, secondo la quale lo Stato assicura l’equilibrio fra le entrate e le spese del proprio bilancio, tenendo conto delle fasi avverse e delle fasi favorevoli del ciclo economico”.

Il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan, intervenendo a proposito della sentenza della Corte sulle pensioni e lamentando la scarsa considerazione dei suoi effetti sui conti, aveva invocato qualche giorno fa anche “una interazione più fruttuosa fra Governo e Avvocatura”. La stima prudenziale fatta dagli avvocati di Stato risponde a questa istanza. La Corte Costituzionale è avvisata, i conti sono questi.