Pensioni, taglio 5%: a 1500 euro lordi, nel 2016 meno 1068 euro l’anno

di Redazione Blitz
Pubblicato il 18 Ottobre 2013 14:07 | Ultimo aggiornamento: 18 Ottobre 2013 14:07
Pensioni, taglio 5%: a 1500 euro lordi, nel 2016 meno 1068 euro l'anno

Pensioni, taglio 5%: a 1500 euro lordi, nel 2016 meno 1068 euro l’anno

ROMA – Pensioni, taglio 5%: a 1500 euro lordi, nel 2016 meno 1068 euro l’anno. Il nuovo sistema di rivalutazione degli assegni pensionistici contenuto nel disegno di legge di Stabilità risulta penalizzante rispetto alle regole pre-riforma 2011. In un triennio, chi oggi percepisce importi tre volte superiori al minimo (1443 euro lordi) in tre anni perderà il 5% dell’assegno annuale, circa 1000 euro (1068).

In base alla legge di Stabilità, la rivalutazione sarà pari al 100% dell’inflazione solo per gli assegni pari o inferiori a tre volte il trattamento minimo Inps, quindi fino a 1433 euro lordi. La percentuale viene ridotta con gradualità: al 90% per i trattamenti compresi tra sopra tre volte il minimo e sotto 4 volte il minimo, del 75% tra 4 e 5 volte il minimo, del 50% tra 5 e 6 volte il minimo, zero sopra i trattamenti 6 volte il minimo, cioè superiori a 2405 euro lordi.

Chi negli ultimi due anni ha goduto di una pensione pari o superiore ai 1500 euro lordi (tre volte il minimo) ha subito una perdita su base annua di 1013 euro che non recupereranno mai per non vanificare gli effetti positivi che la mancata piena rivalutazione ha avuto sui conti pubblici. Nel 2016, avranno perso invece, su base annua 1068 euro, corrispondente a un taglio del 49%. Va peggio per per chi nel 2011 percepiva un assegno da 2600 euro lordi, perché a fine 2016 avrà perso il 5,5%, ovvero 2000 euro l’anno rispetto alle regole pre-riforma.