Enel: a Porto Tolle no riconversione a carbone ma posti di lavoro salvi

di Redazione Blitz
Pubblicato il 25 settembre 2014 17:46 | Ultimo aggiornamento: 25 settembre 2014 17:47
Enel: a Porto Tolle no riconversione a carbone ma posti di lavoro salvi

La centrale Enel di Porto Tolle (foto Lapresse)

PORTO TOLLE (ROVIGO) – Enel non effettuerà la riconversione dell’impianto di Porto Tolle, ma cercherà comunque altre soluzioni che permettano di non perdere lavoro ai dipendenti della centrale.

Enel, a dispetto da quanto hanno scritto alcuni giornali, ha detto di non aver trasformato la centrale termoelettrica in impianto a carbone perché nel frattempo sono cambiate le esigenze energetiche.

In 10 anni (da quando è partito l’iter della riconversione) il mercato dell’energia è cambiato e quindi la riconversione allo stato attuale non viene più ritenuta necessaria

Questa la nota della società:

A fronte dell’evidente cambiamento del contesto energetico e della differente dinamica tra domanda e offerta di energia avvenuti negli ultimi dieci anni, tanto è durato l’iter autorizzativo – peraltro non ancora concluso- per la riconversione della centrale di Porto Tolle, nuove alternative devono essere esaminate per l’impianto polesano alimentato a olio combustibile.

Enel conferma la volontà di ricercare nuove soluzioni condivise con territorio ed enti locali, nella prospettiva di creare valore e salvaguardare l’occupazione nell’area della centrale.

Sembra pertanto che i lavoratori di Porto Tolle possano stare tranquilli sulla conferma del proprio impiego.