“Bastardi e islamici”: Giuseppe Cruciani bannato da Facebook

ROMA – “Non sono forse bastardi e islamici?“: questo commento è costato al giornalista di Radio 24 Giuseppe Cruciani il blocco della pagina Facebook. Il cronista, conduttore del programma “La Zanzara”, aveva ripreso il titolo di prima pagina del quotidiano Libero pubblicato all’indomani degli attentati terroristici di Parigi, costati la vita a oltre 120 persone e lo aveva postato su Facebook e Twitter. 

Libero titolava: “Bastardi islamici”, Cruciani, quasi a voler sottolineare che già il termine islamico in sé e per sé non è connotato positivamente, aveva commentato il titolo scrivendo: “Perché, non sono forse bastardi e islamici?”.

In gennaio Cruciani era stato minacciato in diretta durante una puntata della “Zanzara” da un uomo che aveva detto di chiamarsi Berry, di chiamare da Salerno, e che aveva detto al cronista: “La vendetta dell’Islam può arrivare anche dopo tanto tempo”.

Motivo della lite telefonica era stata la decisione di Cruciani di indossare, all’indomani della strage terroristica nella redazione parigina di Charlie Hebdo, una maglietta con una delle vignette della rivista satirica.

 

In diretta Berry aveva detto:

“Ci insegnano la violenza fin da bambini non ci provocate perché non avete le palle per reagire. Noi entriamo negli uffici e nelle camere da letto e vi spariamo in testa. Non toccate chi è più forte di voi. Nessuno ha paura di te. La vendetta dell’islam può arrivare anche dopo tanto tempo”.

"Bastardi e islamici": Giuseppe Cruciani bannato da Facebook
Cruciani e il post su twitter
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