Beppe Grillo-Letta: lite su requisiti cumulativi lavoro. “Errore di Repubblica” (foto)

di Gianluca Pace
Pubblicato il 27 Giugno 2013 14:15 | Ultimo aggiornamento: 27 Giugno 2013 15:12

ROMA – Beppe Grillo, Repubblica, Enrico Letta e le condizioni del Dl lavoro. Ieri (26 giugno) il CDM ha varato il Dl lavoro. Un pacchetto da circa 1,5 miliardi di euro, destinato in gran parte – quasi 800 milioni – agli sgravi contributivi per le assunzioni stabili di giovani under-30 in condizioni di difficoltà, soprattutto al sud ma non solo. Per poter usufruire degli incentivi alle assunzioni i giovani devono possedere almeno una di queste condizioni:

– essere privo di impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi o
– essere privo di un diploma di scuola media superiore o professionale o
– vivere da solo con una o più persone a carico.

Proprio su queste condizioni il botta a risposta (via Web) tra Beppe Grillo e Enrico Letta. Beppe Grillo infatti alle 16.16 pubblica un post sul suo blog “Letta, facce Tarzan!” Nel post la denuncia:

Un ragazzo per dire addio alla piaga della disoccupazione e dare questo “colpo duro”  deve:
– essere privo di impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi o
– essere privo di un diploma di scuola media superiore o professionale o
– vivere da solo con una o più persone a carico.
Quindi per accedere devi essere un disoccupato cronico (se sei a casa da cinque mesi non vale), o un semianalfabeta (se hai studiato sono cazzi tuoi) o non vivere con i genitori ma da solo (infatti un giovane senza reddito esce sempre di casa) e avere a carico la vecchia nonna o moglie e figli. Chi, in nome di Dio, possiede questi requisiti in Italia?

Letta su Twitter (alle 19 circa) replica con un tweet:

Enrico Letta - Twitter

 

A questo punto Beppe Grillo modifica il post aggiungendo una piccola rettifica: “(*): rettifica serale di Repubblica.itPrima del post e alcune ore dopo.”

L’errore di valutazione di Beppe Grillo e del post sarebbe dovuto quindi ad un articolo pubblicato su Repubblica.it (che riportava un’Ansa in cui era commesso lo stesso errore). L’articolo in questione sulla bozza del Dl Lavoro, prima del post di Grillo, recitava:

prima-post

 

Dopo la pubblicazione del post (come sostenuto da Beppe Grillo) l’articolo sarebbe stato modificato:

post-post

 

“Almeno una di queste condizioni”, questa la frase all’origine della polemica tra Grillo e Letta. “Il giovane”, per usufruire degli incentivi, non dovrà possedere tutte e tre le condizioni “ma almeno una”-