Enorme massa gelatinosa su una spiaggia in Cornovaglia: cos’è? Placenta di balena, stomaco di un cetaceo…

Vedendo le foto alcuni utenti hanno ipotizzato che potesse trattarsi dei resti di una placenta di balena, di uno stomaco o di un intestino di un essere marino, mentre alcuni hanno persino detto che potrebbe essere un pallone meteorologico. 

di Redazione Blitz
Pubblicato il 10 Novembre 2022 - 11:00
Enorme massa gelatinosa Cornovaglia

Enorme massa gelatinosa su una spiaggia in Cornovaglia: cos’è? Placenta di balena, stomaco di un cetaceo…

Un enorme massa bianca si è arenata dopo una mareggiata su una spiaggia della Cornovaglia. A postare la foto sui social è stata una donna di Stockport, che ha fatto la scoperta mentre stava passeggiando con il suo cane sulla spiaggia di Marazion. La massa bianca copriva oltre un metro e mezzo di spiaggia, con uno spessore di oltre trenta centimetri. Non emanava un cattivo odore, né mostrava segni evidenti di danneggiamento. 

Enorme massa gelatinosa ritrovata su una spiaggia in Cornovaglia

“Sembra essere una sostanza bianca dall’aspetto carnoso. Non me la sono sentita di toccarla ma ho provato a spostarla con il mio stivale e mentre lo facevo ha oscillato un po’, come se fosse una grande gelatina grassa ha scritto la donna -. Aveva delle alghe tutt’attorno e mi sono sentita davvero curiosa e perplessa su cosa fosse esattamente”. “Non ho assolutamente idea di cosa fosse e non riesco a paragonarlo a qualcos’altro che ho visto sinora” ha aggiunto. “L’unica cosa di cui sono sicura è che si trattava decisamente di materia organica e che la sua provenienza sia il mare”.

Cosa potrebbe essere?

Vedendo le foto alcuni utenti hanno ipotizzato che potesse trattarsi dei resti di una placenta di balena, di uno stomaco o di un intestino di un essere marino, mentre alcuni hanno persino detto che potrebbe essere un pallone meteorologico

Secondo il dottor Rob Deaville della Zoological Society of London “è difficile dirlo solo da queste immagini, ma riceviamo regolarmente segnalazioni di resti frammentari di animali durante l’anno. La specie – e anche l’ampio gruppo tassonomico – purtroppo non è chiara. Potrebbe provenire da un grande cetaceo o da uno squalo elefante, anche se quest’ultimo è meno probabile dato il periodo dell’anno”.