Ghana-Guinea Equatoriale, scontri e violenza in Coppa d’Africa FOTO

di Redazione Blitz
Pubblicato il 7 Febbraio 2015 11:00 | Ultimo aggiornamento: 7 Febbraio 2015 11:00

ROMA – La Federcalcio della Guinea Equatoriale è stata multata di 100mila dollari dopo gli incidenti verificatisi in occasione della semifinale di Malabo tra i padroni di casa e il Ghana, con 36 persone rimaste ferite e 14 portate in ospedale.

La CAF (l’Uefa africana) anche ordinato alla Guinea Equatoriale di pagare le spese mediche per tutte le persone rimaste coinvolte negli incidenti. I disordini sono cominciati quando mancavano meno di 10 minuti al fischio finale con le ‘stelle nere’ meritatamente davanti per 3-0.

Un risultato che ha ‘incendiato’ gli animi dei tifosi locali che hanno cominciato a tirare di tutto verso le tribune dove erano assiepati i tifosi del Ghana che per evitare lo scontro fisico e il lancio di oggetti si è riversato in campo costringendo l’arbitro a sospendere i match per quasi mezzora, mentre fuori dello stadio si accendeva lo scontro tra gli ultrà e le forze dell’ordine, con tanto di lancio di lacrimogeni. La Federcalcio ghanese ha parlato dello stadio di Malabo come di “una zona di guerra” per i suoi tifosi, giocatori e dirigenti.

La squalifica del campo della Guinea Equatoriale è stata al momento sospesa, ha fatto sapere la Caf in una dichiarazione dopo la riunione del suo comitato di disciplina. Quindi i tifosi potranno tornare al Malabo Stadium per assistere alla finalina del terzo posto tra la nazionale di casa e la repubblica Democratica del Congo.

Foto Ansa.