Libia, devastato il cimitero italiano a Tripoli FOTO

di redazione Blitz
Pubblicato il 1 Novembre 2015 14:35 | Ultimo aggiornamento: 1 Novembre 2015 14:35

TRIPOLI – Il cimitero cattolico italiano di Tripoli Hammangi è stato di nuovo devastato. Lo fa sapere l’Associazione Italiana Rimpatriati dalla Libia (Airl), che è in possesso delle foto poi diffuse dall’Ansa. In un comunicato congiunto, la presidente dell’Airl, Giovanna Ortu e Giancarlo Consolandi, presidente dell’Exlali (Associazione scuole cristiane di Tripoli) affermano

“Sono immagini che si commentano da sole per la loro inciviltà e che completano il quadro tragico della situazione in Libia. Grazie a Dio non abbiamo bisogno di tombe materiali per pregare in ricordo di quei morti e ci piace ricordare la lunga tradizione di rispetto fra le diverse religioni che ha caratterizzato la nostra vita laggiù. La preoccupazione per i vivi libici in pericolo a causa della lunga guerra fratricida che ha dato spazio a presenze inquietanti prevale sull’accorata preghiera per i nostri cari defunti”

La notizia giunge lo stesso giorno in cui dal governo di Tobruk sono arrivate dure parole di condanna per il presunto sforamento di navi da guerra italiane nelle acque territoriali della Libia. E una minaccia: “Reagiremo con ogni mezzo”. Ma la secca smentita da parte della Difesa italiana non è bastata a placare l’odio antitaliano che sta montando in Libia.

Nel cimitero cattolico di Tripoli riposano i resti di circa 8000 italiani.