Messina, manifesto del commissario anti-Covid: “A Natale non entriamo nelle case dei non vaccinati” FOTO

di Lorenzo Briotti
Pubblicato il 13 Dicembre 2021 10:55 | Ultimo aggiornamento: 13 Dicembre 2021 10:56
manifesto covid

Messina, manifesto del commissario anti-Covid: “A Natale non entriamo nelle case dei non vaccinati”

A Messina è apparso un manifesto ideato da Alberto Firenze, il commissario per l’emergenza Covid. Nel manifesto si legge: “A Natale non entriamo nelle case dei non vaccinati“. 

Messina, manifesto commissario Covid: “A Natale non entriamo nelle case dei non vaccinati”

Il manifesto in cui si vede un bambino accanto ad un regalo ha scatenato un’infinità di polemiche. A criticarlo sono stati esponenti di M5s e della Lega che lo hanno trovato “discriminatorio e per nulla attinente alla campagna vaccinale“.

Il manifesto è apparso nel pomeriggio di domenica 12 dicembre in alcuni comuni della riviera jonica messinese dove la percentuale di vaccinati fatica a crescere. La firma sul manifesto è dell’ufficio del commissario anti-Covid. Firenze ha però replicato alle accuse spiegando di non avere nulla da dichiarare: “Non ho nulla da dichiarare. Non abbiamo stampato né pubblicato noi”.

La protesta della Lega

“Chiarezza e subito. L’assessore Razza convochi oggi stesso il commissario Covid di Messina, Alberto Firenze, e appuri la verità sui manifesti che invitano la cittadinanza a non entrare nelle case dei non vaccinati nel periodo di Natale. Una campagna tanto discriminatoria quanto ignobile”. A dirlo è il deputato messinese della Lega Nino Germanà.

“Dopo aver inevitabilmente scatenato l’indignazione di un’intera città – prosegue il parlamentare -, troppo comodo cavarsela ora con due paroline di circostanza: se i suoi uffici non c’entrano nulla, Firenze dirami una smentita ufficiale e sporga denuncia. Ci auguriamo che ora la questione non finisca in farsa e che non si giochi a nascondino. Chi ha sbagliato se ne assuma la responsabilità e paghi”.

“Il Covid – conclude Germanà – ha già diviso intere famiglie. Iniziative vergognose come queste non fanno altro che spaccare ulteriormente la società. La Lega sostiene la campagna vaccinale e tutte le regole sanitarie anti Covid, ma anche il buon senso”.