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Sondaggio Euromedia: Pd primo ma centrodestra in testa. Ncd rischia di sparire

ROMA – Il Pd col suo 29,1% resta il primo partito ma il vero beneficiario del successo dell’Italicum, la proposta di riforma elettorale pattuita con Matteo Renzi, è Silvio Berlusconi che, stabile dalla seconda posizione (22%) traina l’alleanza allargata di tutto il centrodestra rimontato in testa al 34%, mezzo punto in più del centrosinistra. Questi i numeri dell’ultimo sondaggio condotto da Euromedia Research di Alessandra Ghisleri.

A pesare nella coalizione guidata da Forza Italia è il flop del Nuovo Centrodestra di Angelino Alfano che, secondo le rilevazioni sarebbe in caduta al 3,8%. Percentuale che, stando al nuovo sistema di voto teorizzato da Renzi-Berlusconi, lo lascerebbe fuori dal Parlamento: lo sbarramento di coalizione è fissato al 5%, che sale a 8% per chi è in corsa da solo.

Tutti gli altri, gravitanti nella stessa area, sono destinati comunque al massacro. La Lega Nord conquista appena il 4,4%, Fratelli d’Italia col suo 2,3% e poi i centristi di Casini (Udc al 2,5%) e i popolari di Mario Mauro. Ultimo posto per Scelta Civica di Mario Monti(1,5%) intenzionata a spostarsi nell’area liberal del Pd di Renzi.

Il Pd guida un’altra corazzata di partitini. Dietro al suo 29,1% si piazza il 3,4% di Sel e il quasi nullo 0,9% di altri gruppi minori. Terzo classificato il Movimento 5 Stelle con il 21,8%.

Sondaggio Euromedia: Pd primo, ma centrodestra in testa. Ncd rischia di sparire

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