Paolo Villaggio, Monti, Merkel e la porno-tecnocrazia

Pubblicato il 7 agosto 2012 6:30 | Ultimo aggiornamento: 1 agosto 2012 19:52

“Siamo circondati da attorini modestissimi, politicanti figli della tv commerciale. Più abbassi il livello, più salgono ascolti e contributi degli sponsor. Tette, culi o ultimamente, tecnocrazia pornografica”. 

Monti a luci rosse? “I duca conti Merkel e Monti sono megadirettori generali con poltrone in pelle umana e parlano solo di soldi. Tanto il conto, ormai s’è capito, lo pagano i più poveri”. 

Fa il demagogo? “Di sovraffollamento o fame nel mondo, gli frega meno di un cazzo. Monti non ha mai detto “voglio preoccuparmi della felicità generale dell’Italia”. Parla di bilanci da sanare. Sembra il Papa”.

Dall’intervista di Malcom Pagani a Paolo Villaggio pubblicata sul “Fatto Quotidiano” del 28 luglio 2012.

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