Vendite giornali febbraio 2020, tutti perdono copie e le eccezioni non fanno primavera

di Alessandro Avico
Pubblicato il 11 Aprile 2020 7:10 | Ultimo aggiornamento: 10 Aprile 2020 19:22
Vendite giornali febbraio 2020

Vendite giornali febbraio 2020

ROMA – Vendite di giornali quotidiani in Italia nel mese di febbraio 2020. Sono state vendute 1.827.584 copie,  159.415 in meno di un anno fa, calo dello 0,91%.

Si dice “mercato cala” ma in realtà non c’è mercato tranne che quelle poche città dove ancora esiste più di un giornale.

In ogni caso tutti i giornali perdono copie, tranne poche eccezioni che non fanno primavera.

Le copie cui ci riferiamo sono quelle vendute in edicola. Sono quelle dove non si praticano sconti, il “marketing” non influisce e sono soprattutto quelle che pesano sul conto economico delle testate.

Si segnala la performance del Secolo XIX di Genova.

Continua a scendere con onore e in misura limitata il Corriere della Sera.

Repubblica ha ridimensionato il calo, allineandosi al Corriere.Il Fatto, un po’ meno esageratamente grillino, ha dimezzato la perdita. Il resto è 50 sfumature di rosso.

Totale vendite 2019: 1.986.999

Totale vendite 2020: 1.827.584

2020 su 2019: 0,91%

Quotidiani
nazionali
Febbraio 2020  Febbraio   2019 2020 su 2019
Corriere Sera 174.541 180.865 0,96
Repubblica 132.270 138.675 0,95
La Stampa 86.619 99.114 0,87
Il Giornale 39.870 44.149 0,90
Il Sole 24 Ore 37.975 42.755 0,88
Il Fatto  23.664 27.842 0,84
Italia Oggi 16.225 16.668 0,97
Libero 24.613 22.983 1,07
Avvenire 20.379 21.184 0,96
Il Manifesto 6.948 7.579 0,91
La Verità  24.016 22.387 1,07

Quotidiani locali:

Quotidiani
locali
Febbraio 2020

Febbraio   2019

2020 su 2019
Resto del Carlino 75.098 82.992 0,90
Il Messaggero 65.075 70.569 0,92
La Nazione 53.562 60.593 0,88
Il Gazzettino 38.175 40.545 0,94
Il Secolo XIX 34.677 32.676 1,06
Il Tirreno 31.377 29.761 1,05
L’Unione Sarda 28.370 33.194 0,85
Dolomiten 5.410 5.466 0,98
Messaggero Veneto 31.695 33.056 0,95
Il Giorno 30.523 34.300 0,88
Nuova Sardegna 24.169 28.537 0,84
Il Mattino 22.676 25.918 0,87
Arena di Verona 19.547 20.400 0,95
Eco di Bergamo 18.290 19.887 0,91
Gazzetta del Sud 14.850 16.308 0,91
Giornale Vicenza 17.477 18.921 0,92
Il Piccolo 15.878 17.598 0,90
Provincia (Co-Lc-So) 15.310 16.425 0,93
Il Giornale di Brescia 16.313 16.971 0,96
Gazzetta Mezzogiorno 13.844 16.047 0,86
Libertà 15.350 15.871 0,96
La Gazzetta di Parma 14.930 15.355 0,97
Il Mattino di Padova 13.854 14.599 0,94
Gazzetta di Mantova 13.629 14.723 0,92
Il Giornale di Sicilia 9.865 11.604 0,85
La Sicilia 10.614 13.183 0,80
Provincia Cremona 10.848 11.590 0,93
Il Centro 10.197 11.327 0,90
Il Tempo 10.931 12.149 0,89
La Provincia Pavese 9.455 9.761 0,96
Alto Adige-Trentino 7.409 8.447 0,87
L’Adige 9.496 10.404 0,91
La Nuova Venezia 6.683 6.956 0,96
Tribuna di Treviso 8.333 8.806 0,94
Nuovo Quot. Puglia 8.846 8.966 0,98
Corriere Adriatico 10.710 11.049 0,96
Corriere Umbria 7.924 8.653 0,91
Gazzetta di Reggio 7.051 7.428 0,94
Gazzetta di Modena 6.317 6.562 0,96
La Nuova Ferrara 5.047 5.318 0,94
Quotidiano del Sud —– 5.014 —-
Corriere delle Alpi 4.192 4.219 0,99
Quotidiano di Sicilia 8.151 6.034 1,35

Nell’ultima tabella mettiamo insieme i dati di vendita (sempre in edicola) dei quotidiani sportivi, separando i risultati dell’edizione del lunedì, che è sempre quella più venduta.

Quotidiani
sportivi
Febbraio  2020 Febbraio 2019 2020 su    2019
Gazzetta dello Sport Lunedì 135.604 140.096 0,96
Gazzetta dello Sport 122.114 132.230 0,92
Corriere dello Sport  55.961 62.459 0,89
Corriere dello Sport Lunedì 68.619 71.631 0,95
Tuttosport  35.488 39.665 0,89
Tuttosport Lunedì 40.046 46.320 0,86

Perché insistiamo sulle vendite in edicola e teniamo distinte le copie digitali? Per una serie di ragioni che è opportuno riassumere.

1. I dati di diffusione come quelli di lettura hanno uno scopo ben preciso, quello di informare gli inserzionisti pubblicitari di quanta gente vede la loro pubblicità. Non sono finalizzate a molcire l’Io dei direttori, che del resto non ne hanno bisogno.

2. Le vendite di copie digitali possono valere o no in termini di conto economico, secondo quanto sono fatte pagare. Alcuni dicono che le fanno pagare come quelle in edicola ma se lo fanno è una cosa ingiusta, perché almeno i costi di carta, stampa e distribuzione, che fanno almeno metà del costo di una copia, li dovreste togliere. Infatti il Corriere della Sera fa pagare, per un anno, un pelo meno di 200 euro, rispetto ai 450 euro della copia in edicola; lo stesso fa Repubblica.

3. Ai fini della pubblicità, solo le vendite delle copie su carta offrono la resa per cui gli inserzionisti pagano. Provate a vedere un annuncio sulla copia digitale, dove occupa un quarto dello spazio rispetto a quella di carta.

Il confronto che è stato fatto fra Ads e Audipress da una parte e Auditel dall’altra non sta in piedi. Auditel si riferisce a un prodotto omogeneo: lo spot, il programma. Le copie digitali offrono un prodotto radicalmente diverso ai fini della pubblicità. Fonte Ads