Vendite giornali novembre 2019: in un anno un calo totale del 7,5%

di Alessandro Avico
Pubblicato il 15 Gennaio 2020 17:03 | Ultimo aggiornamento: 16 Gennaio 2020 18:01
Vendite giornali novembre 2019

Vendite giornali novembre 2019 (Foto Ansa)

ROMA – Vendite giornali novembre 2019. Il mercato totale nel mese di novembre 2019 è stato di 1.859.910 vendite quotidiane. Nel novembre del 2018 erano 2.011.366 al giorno. Una differenza di 151.456, che corrisponde ad un calo totale del 7,5%.

Ecco le tabelle con le vendite quotidiane dei singoli giornali nel mese di novembre, comparate con il novembre dell’anno precedente.

Quotidiani
nazionali
Novembre 2019  Novembre   2018 2019 su 2018
Corriere Sera 175.993 181.588 0,96
Repubblica 133.584 143.548 0,93
La Stampa 88.853 100.830 0,88
Il Giornale 40.749 45.362 0,89
Il Sole 24 Ore 38.308 43.349 0,88
Il Fatto  23.665 29.777 0,79
Italia Oggi 16.240 16.928 0,95
Libero 24.971 23.946 1,04
Avvenire 22.191 22.144 1,00
Il Manifesto 6.859 7.547 0,90
La Verità  24.201 21.763 1,11

 

Quotidiani locali:

Quotidiani
locali
Novembre 2019

Novembre     2018

2019 su 2018
Resto del Carlino 76.288 83.245 0,91
Il Messaggero 66.573 71.472 0,93
La Nazione 56.501 60.318 0,93
Il Gazzettino 40.044 40.952 0,97
Il Secolo XIX 32.265 35.167 0,91
Il Tirreno 29.783 31.991 0,93
L’Unione Sarda 30.433 32.543 0,93
Dolomiten 5.144 5.595 0,91
Messaggero Veneto 31.736 34.057 0,93
Il Giorno 30.993 41.908 0,73
Nuova Sardegna 24.636 28.800 0,85
Il Mattino 22.778 25.180 0,90
Arena di Verona 20.134 19.902 1,01
Eco di Bergamo 18.408 21.039 0,87
Gazzetta del Sud 14.693 16.925 0,86
Giornale Vicenza 17.635 19.035 0,92
Il Piccolo 16.358 18.320 0,89
Provincia (Co-Lc-So) 15.400 16.670 0,92
Il Giornale di Brescia 16.219 17.131 0,94
Gazzetta Mezzogiorno 14.185 16.448 0,86
Libertà 15.335 16.443 0,93
La Gazzetta di Parma 14.647 15.912 0,92
Il Mattino di Padova 13.555 14.861 0,91
Gazzetta di Mantova 13.626 15.174 0,89
Il Giornale di Sicilia 9.943 12.114 0,82
La Sicilia 10.938 13.580 0,80
Provincia Cremona 11.207 11.822 0,94
Il Centro 10.073 10.828 0,93
Il Tempo 11.310 12.574 0,89
La Provincia Pavese 9.279 10.225 0,90
Alto Adige-Trentino 7.403 8.574 0,86
L’Adige 9.491 10.794 0,87
La Nuova Venezia 6.696 6.875 0,97
Tribuna di Treviso 8.323 9.024 0,92
Nuovo Quotidiano Puglia 9.064 8.393 1,07
Corriere Adriatico 10.908 11.553 0,94
Corriere Umbria 8.347 8.689 0,96
Gazzetta di Reggio 7.247 7.622 0,95
Gazzetta di Modena 6.409 6.688 0,95
La Nuova Ferrara 5.083 5.339 0,95
Quotidiano del Sud 9.222 4.868 1,89
Corriere delle Alpi 4.098 4.516 0,90
Quotidiano di Sicilia 6.499 6.256 1,03

 

Nell’ultima tabella mettiamo insieme i dati di vendita (sempre in edicola) dei quotidiani sportivi, separando i risultati dell’edizione del lunedì, che è sempre quella più venduta.

Quotidiani
sportivi
Novembre     2019 Novembre 2018 2019 su    2018
Gazzetta dello Sport Lunedì 127.796 138.940 0,91
Gazzetta dello Sport 121.430 127.197 0,95
Corriere dello Sport  57.648 62.214 0,92
Corriere dello Sport Lunedì 67.339 71.395 0,94
Tuttosport  37.320 40.477 0,92
Tuttosport Lunedì 39.858 46.679 0,85

 

Perché insistiamo sulle vendite in edicola e teniamo distinte le copie digitali? Per una serie di ragioni che è opportuno riassumere.

1. I dati di diffusione come quelli di lettura hanno uno scopo ben preciso, quello di informare gli inserzionisti pubblicitari di quanta gente vede la loro pubblicità. Non sono finalizzate a molcire l’Io dei direttori, che del resto non ne hanno bisogno.

2. Le vendite di copie digitali possono valere o no in termini di conto economico, secondo quanto sono fatte pagare. Alcuni dicono che le fanno pagare come quelle in edicola ma se lo fanno è una cosa ingiusta, perché almeno i costi di carta, stampa e distribuzione, che fanno almeno metà del costo di una copia, li dovreste togliere. Infatti il Corriere della Sera fa pagare, per un anno, un pelo meno di 200 euro, rispetto ai 450 euro della copia in edicola; lo stesso fa Repubblica.

3. Ai fini della pubblicità, solo le vendite delle copie su carta offrono la resa per cui gli inserzionisti pagano. Provate a vedere un annuncio sulla copia digitale, dove occupa un quarto dello spazio rispetto a quella di carta.

Il confronto che è stato fatto fra Ads e Audipress da una parte e Auditel dall’altra non sta in piedi. Auditel si riferisce a un prodotto omogeneo: lo spot, il programma. Le copie digitali offrono un prodotto radicalmente diverso ai fini della pubblicità. Fonte Ads