Vendite giornali quotidiani, giugno 2021 conferma: in 3 anni svanito un terzo del mercato, digitale così non basta

di Sergio Carli
Pubblicato il 16 Agosto 2021 - 12:53| Aggiornato il 20 Agosto 2021 OLTRE 6 MESI FA
Vendite giornali quotidiani, giugno conferma la crisi: in 3 anni svanito un terzo del mercato, digitale così non basta

Vendite giornali quotidiani, giugno conferma la crisi: in 3 anni svanito un terzo del mercato, digitale così non basta FOTO ANSA

Giornali quotidiani, le vendite in edicola in Italia nel mese di giugno confermano la tendenza dell’anno. Il mercato, sportivi a parte, ha perso un altro 8 per cento sul giugno 2020. Un po’ meno se si includono i giornali sportivi. Ma deve essere chiaro che si tratta dii un parziale recupero. Col ritorno del calcio giocato le vendite dei giornali sportivi sono rimbalzate raddoppiando rispetto a un anno fa quando però avevano perso un terzo delle copie. Per non perderci nei numeretti facciamo il confronto col giugno 2018.

Quel mese furono vendute in edicola in Italia 2 milioni e 188 mila copie. Questo giugno le copie sono state 1 milione e mezzo, esattamente 454.509, il tutto inclusi gli sportivi e il quotidiano dei vescovi Avvenire che con il Covid ha preso una bella botta. In percentuale fa il 33 per cento

Vendite giornali giugno, in tre anni il mercato si è ristretto di un terzo

Dei due giornali rimasti sopra le cento mila copie sono scesi il Corriere della Sera da 204.751 a 157.843. Repubblica da 160.008 a 103.857. Nemmeno la linea grillina paga più. Il Fatto è sceso da 37 mila a 25 mila.
Una speranza può venire dalle copie digitali che a oggi sono in tutto più di mezzo milione. (Poi c’è la customer base digitale totale attiva a fine giugno 2021 pari a 336 mila abbonamenti di cui si vanta RCS ma non si capisce bene di cosa si tratti. Né mi pare ci sia riscontro in Ads). Con sconti oltre il 50% il contributo al conto economico non credo sia sostanziale al di là del celodurismo di un editore.

Inoltre l’espansione digitale riguarda pochi giornali, Corriere della Sera, Sole 24 Ore, Repubblica. Per gli altri giornali il peso è modesto. I soli primi tre valgono per metà delle copie digitali. Per trasmigrare il giornale di carta nel supporto digitale servono investimenti non spiccioli. C’è tutto un territorio inesplorato, quello della pubblicità sul giornale di carta trasferito in digitale. Diverse dimensioni, diverso rendimento, diversi metodi di misurazione. Ci vogliono tanti soldi e sforzi coordinati e unitari di cui gli editori per il succitato celodurismo non saranno mai capaci. Senza i fondi e la guida dello Stato. Che latita.

Per i giornali poco è cambiato e in peggio

Un anno fa scrissi: 

“Se il Governo non fa qualcosa, si realizza il sogno di Grillo e D’Alema: la morte dei giornali. E il settore sembra popolato da turisti svizzeri. Gli editori in fondo meritano la fine che faranno. E il Governo? La sopravvivenza dei giornali quindi è l’ultimo dei problemi. Anche Trump la pensa così. Stalin era più furbo. La democrazia non si salva con Facebook e Tiktok”.

Vendite giornali giugno, si spera in Draghi

Da allora nulla è cambiato nella sostanza nel l’atteggiamento del Governo. Ora c’è Mario Draghi. Nelle sue esperienze alla Banca d’Italia e alla Bce ha dimostrato di comprendere l’importanza dei giornali e di saperne fare buon uso. Draghi non appartiene al pollaio dei politicanti di oggi. Probabilmente si sente investito di una missione suprema. Salvare l’Italia e la democrazia. Non può ignorare che  strumento decisivo per la democrazia occidentale moderna laica sono i giornali. Solo un intervento pubblico può salvarli.

Sono sicuro che grazie ad adeguato aiuto statale i giornali si assesteranno e torneranno creatori e non divoratori di ricchezza. Fu il risultato dell’atto di fede degli anni ‘80. Poi c’è stata la triplice morsa: crisi economica, crollo delle vendite e della pubblicità casati da internet (dopo il massacro fatto dalla tv). Non può consolare l’accusa di incapacità contro editori e giornalisti italiani. È successo in tutto l’occidente, anche dove sono più ricchi di noi.

Quotidiani
Giugno 2021 Giugno 2020 2021 su 2020
L’Adige 9.121 8.493 1,07
Alto Adige 4.379 6.799 0,64
L’Arena 17.614 18.911 0,93
Avvenire 5.053 14.544 0,34
Il Centro 8.913 8.706 1,02
Corriere Adriatico 8.920 8.639 1,03
Corriere della Sera 157.843 163.850 0,96
Corriere delle Alpi 3.854 4.087 0,94
Corriere dello Sport 42.129 37.943 1,11
Corriere dello Sport lun. 42.118 36.647 1,14
Corriere Umbria 4.634 5.030 0,92
Dolomiten 5.390 5.435 o,99
L’Eco di Bergamo 15.084 17.055 0,88
Editoriale Oggi 2.818 3.508 0,80
Il Fatto Quotidiano 25.456 29.721 0,85
Gazzetta Mezzogiorno 8.399 9.026 0,93
Gazzetta del Sud 10.702 11.507 0,93
Gazzetta di Mantova 11.826 13.068 0,90
Gazzetta di Modena 5.211 5.316 0.98
Gazzetta di Parma 13.293 14.756 0,90
Gazzetta di Reggio 5.924 6.143 0.96
Gazzetta dello Sport 93.421 53.567 1,74
Gazzetta dello Sport lun. 89.474 54.618 1,63
Il Gazzettino 33.935 33.583 1,01
Il Giornale 35.773 44.586 0,80
Giornale di Brescia 15.036 15.664 0,95
Giornale di Sicilia 6.839 7.648 0,89
Giornale di Vicenza 15.578 16.792 0,92
Italia Oggi 7.030 10.403 0,67
Libero 21.862 25.216 0,86
Libertà 13.640 14.392 0,94
Il Manifesto 6.559 7.329 0,89
Il Mattino 17.468 19.245 0,90
Il Mattino di Padova 12.204 12.858 0,94
Il Messaggero 51.117 52.142 0,98
Il Messaggero veneto 28.682 31.266 0,91
La Nuova Venezia 5.674 6.564 0,86
La Nuova Ferrara 4.587 4.787 0,95
La Nuova Sardegna 21.283 22.190 0,95
Nuovo quotidiano Puglia 6.509 6.186 1,05
Il Piccolo 13.761 15.407 0,89
La Provincia Co-Lc-So 13.245 14.091 0,93
Provincia di Cremona 9.696 10.364 0,93
La Provincia Pavese 7.573 8.550 0,88
Il Giorno 20.569 21.555 0,95
Il Resto del Carlino 68.999 71.136 0,96
La Nazione 46.610 49.644 0,93
Repubblica 103.857 110.381 0,94
Il Secolo XIX 24.370 27.885 0,87
La Sicilia 7.131 7.745 0,92
Il Sole 24 Ore 32.027 37.347 0,85
La Stampa 70.659 73.547 0,96
Il Tempo 7.322 8.623 0,84
Il Tirreno 24.195 27.424 0,88
La Tribuna di Treviso 7.722 8.095 0,95
Tuttosport 26.234 31.778 0,82
Tuttosport lun. 25.582 29.827 0,85
L’Unione Sarda 26.663 27.415 0,97
La Verità 22.942 27.001 0,84