Codice della strada: ritiro patente subito se guidi con smartphone, la richiesta della Polizia Stradale

di Redazione Blitz
Pubblicato il 20 febbraio 2019 11:43 | Ultimo aggiornamento: 20 febbraio 2019 12:06
Codice della strada: ritiro patente se alla guida con smartphone, la richiesta della Polizia Stradale

Codice della strada: ritiro patente se alla guida con smartphone, la richiesta della Polizia Stradale

ROMA – La principale causa degli incidenti stradali, “è la distrazione e l’uso improprio di smartphone e altri dispositivi è la prima causa di distrazione. Una modifica normativa (al codice della strada, ndr.) che consenta il ritiro della patente alla prima violazione va incontro all’esigenza di essere più efficaci nel contrasto a questo comportamento pericolosissimo”. Lo ha detto Santo Puccia, primo dirigente della Polizia stradale, in audizione alla commissione Trasporti della Camera. Oggi la sospensione della patente c’è solo in caso di recidiva e “ciò si è mostrato poco efficace in termini di deterrenza”.

Nell’ultimo anno, secondo il report dell’Istituto nazionale di statistica dedicato alla sicurezza stradale, sono state quasi 150mila le contravvenzioni scattate per questo tipo di infrazione alle norme sulla circolazione. “Penso sia giunto il momento di valutare qualche intervento nel Codice della strada” sull’uso degli smartphone alla guida, aveva annunciato il ministro Toninelli il 31 luglio rispondendo in audizione al Senato. “Penso sia il momento di inasprire qualche sanzione”, aveva aggiunto il ministro sottolineando anche la necessità di fare cultura della prevenzione contro questa piaga.

Torniamo alle richieste della Polizia stradale. “L’articolo 201 ter del Codice della strada andrebbe modificato per consentire di utilizzare apparecchiature di rilevamento per la contestazione da remoto e in differita delle violazione degli obblighi di revisione di assicurazione”. Lo ha detto in audizione davanti alla Commissione Trasporti il primo dirigente della Polstrada, Santo Puccia. “Si tratta di un tema molto importante – ha sottolineato il dirigente – sono moltissimi i veicoli che circolano senza copertura assicurativa e la disponibilita’ di banche dati molto fornite e sempre piu’ aggiornate consente di effettuare in maniera automatica e sistematica dei controlli in materia. Sarebbe un elemento di grande aiuto, tutti i sistemi di controllo da remoto hanno dimostrato nel tempo grande efficacia, penso ad esempio a quello della velocita’, per modificare in modo incisivo comportamenti di guida scorretti”.