Ferrari, Binotto continua a parlare di Hamilton: “Ma è troppo presto…”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 1 Dicembre 2019 18:10 | Ultimo aggiornamento: 1 Dicembre 2019 18:10
Hamilton-Ferrari, ecco cosa ha detto Binotto dopo Abu Dhabi

Hamilton nella foto Ansa

ABU DHABI – Il gran premio di Abu Dhabi, vinto dal campione del mondo in carica Lewis Hamilton, ha chiuso ufficialmente il Mondiale di Formula 1 2019. Al termine della gara, il team principal della Ferrari Mattia Binotto ha parlato della gara odierna ed anche del possibile approdo di Hamilton alla Ferrari nel 2021. Le sue dichiarazioni sono riportate da Sky Sport. 

Perché il doppio pit stop?

“Leclerc aveva circa due secondi e mezzo di vantaggio su Verstappen, che stava aumentando il suo ritmo e poteva arrivargli a tiro di undercut. Per noi, era fermarsi abbastanza presto o andare con le dure. Le dure dovevano poter durare per tutta la gara ed era l’indicazione che avevamo da venerdì. Era un modo per rimanere davanti, garantire la posizione e portarsi in fondo.

Poi, così non è stato. Più avanti, quando Verstappen ha messo le gomme più fresche, ha potuto superare Leclerc. Leclerc ha fatto un secondo pit stop in quel momento, non perché le gomme non potevano arrivare in fondo, ma perché aveva la possibilità di fermarsi senza perdere la posizione e in questo modo era più sicuro.

Credo che oggi non sia stata la nostra gara migliore, sicuramente come presupposti, vedendo anche il venerdì e la qualifica di sabato, ma qualche cosa dovevamo tentare. Se uno guarda i campionati, l’unica cosa che potevamo fare oggi, era guadagnare il terzo posto con Leclerc, con undici punti di svantaggio su Verstappen. Era molto difficile come obiettivo. Quindi, qualcosa andava provata”.

 

Il terzo posto di Leclerc di oggi suggella un’ottima stagione per il francese

“Si, vederlo sul podio, credo che era importante. Ha fatto una bella gara, ha fatto una bella stagione, se l’è meritata. Quindi, era giusto così. Fuori dal podio sarebbe stato un vero peccato”.

 

Come commenti qualche rumors dal paddock circa un ritiro di Vettel subito dopo questa gara, subito dopo i test? È ancora motivato?

“No, è sicuramente ancora molto motivato, l’ha dimostrato nella seconda parte di questa stagione. Una stagione lunga, si arriva alla 21^ gara anche con delle motivazioni in meno. Però, no, Vettel sarà con noi anche l’anno prossimo e lo ritroveremo motivatissimo”.

 

Ci confermi che nel 2021 arriverà Hamilton?

“È ben troppo presto, credo che stiamo appena parlando del 2020, è finito il 2019. Ora siamo tutti concentrati sul 2020, che è la cosa più importante”.

 

Novità sulla questione benzina?

“In realtà, dobbiamo ancora capire bene il contenuto, perché non ci sono dettagli. Alle 19,45 andremo ad ascoltare gli stewards e capiremo. Noi siamo abbastanza tranquilli, conosciamo le nostre procedure, sono convinto che riusciremo a spiegare eventuali incomprensioni”.