Motori, domenica 2 maggio incandescente a Portimao (Portogallo) per la Formula1 e a Jerez (Spagna) per il MotoGP

di Enrico Pirondini
Pubblicato il 2 Maggio 2021 - 06:35 OLTRE 6 MESI FA
Motori, domenica 2 maggio incandescente a Portimao (Portogallo) per la Formula1 e a Jerez (Spagna) per il MotoGP

Motori, domenica 2 maggio incandescente a Portimao (Portogallo) per la Formula1 e a Jerez (Spagna) per il MotoGP

 Motori rombano, domenica (2 maggio 2021) di grandi duelli in pista. In Formula 1 (Portimao, Portogallo) il trono di re Hamilton vacilla sotto i colpi del ribelle Verstappen. In MotoGP (Jerez, Spagna) la Ducati di Pecco Bagnaia all’assalto della Yamaha di Quartararo. Gare bollenti, spettacolo assicurato.

Due Mondiali focosi. Duelli calienti. Sul circuito di Portimao (Portogallo) Hamilton difenderà il  primato  (acciuffato con i denti) dal talentuoso olandese-robot Verstappen. Vittorioso a Imola lo scorso 18 aprile. Un solo punto divide i due mattatori. Cioè 44 a 43.

Terzo Lando Norris  (27), da ritenere ormai un top. Quarto Leclerc (20), comunque in crescita; a Imola lo ha frenato soltanto la bandiera rossa. Norris gli ha sfilato il podio sotto il naso.

In MotoGP Quartararo (61) guida la classifica su Bagnaia (46). Terzo Vinales (41). Zarco (Fra-Ducati) è buon quarto (40). Sua comunque la velocità massima in Portogallo il 18 aprile: un fulmine che ha toccato i 351,7 km/h. E a Jerez si ripeterà?

FORMULA UNO (terzo GP)

Dopo il Gp del Bahrain e quello di Imola il Circus si esibisce a Portimao, Portogallo. L’anno scorso vinse la Mercedes di Hamilton che ha messo in fila Bottas e Verstappen. Un successo storico perché ha stabilito il nuovo record di vittorie in Formula Uno. Cioè 92. Il precedente record (91) apparteneva a Michael Schumacher.

E quest’anno? C’è molta attesa. Il duello è titanico: Mercedes contro Red Bull, il re aggredito dal ribelle. Le fantasie si accendono.Ma nella mischia ci stano bene anche MacLaren e Ferrari. Parola di  Toto Wolf, ex Williams, direttore esecutivo Mercedes.

Si corre nell’Autodromo International do Algarve, un circuito inaugurato nel 2008, costato 195 milioni di euro. Un tracciato lungo 4,684 metri con 16 curve. Qui Hamilton ha fatto un tempo record: 1’18”750 su Mercedes-AMG F1 W11  EQ.

E la Ferrari? Parla Leclerc. Ha le idee chiare: “A Portimao  faremo come a Imola. Sarà una sfida molto serrata  con Alpha Tauri e McLaren “. Sembrano in difficoltà Aston Martin e Alpine.

MOTOGP quarto GP dei motori su 2 ruote

Dopo i due gran premi consecutivi in Qatar ( primi con le Yamaha Vinales e Quartararo ) e il terzo round  in Portogallo ( vittoria solida ancora di Quartararo “ El Diablo; secondo Bagnaia)  la MotoGP vive a Jerez il suo quarto appuntamento.

Si rinnova il duello Yamaha -Ducati, cioè Quartararo-Bagnaia. Ma questo gran premio di Spagna deve essere ricordato per il ritorno in Andalusia – terra di flamenco e sherry – di Marc Marquez. 9 mesi dopo la caduta che gli è costata tre interventi chirurgici e molto dolore.

Mike Doohan, vittima di un incidente nella stessa curva del pluri-iridato ( 8 titoli ) Marquez , garantisce  per lui: “ Tranquilli, correrà senza paura “. Cioè si farà , senza problemi, a 150 all’ora  la maledetta  curva 3  dove è franato a quattro giri dalla fine. Era la gara inaugurale della stagione. Era il 19 luglio 2020. Ora il campione della Honda sta bene.

Ci aspetta una gara bollente. La Yamaha è in gran spolvero, la Honda è a digiuno da 17 GP ma questa è la sua pista ( 22 vittorie, record ). È dal 2007 che a Jerez vincono solo Yamaha e Honda. La Ducati è avvisata. Qui non vince dal 2006 ( Capirossi ). Bagnaia proverà a sfatare il tabù .