Multe: niente sanzione a chi si “dimentica” chi guidava la macchina

di Redazione Blitz
Pubblicato il 19 aprile 2018 13:19 | Ultimo aggiornamento: 19 aprile 2018 13:35
Multe. Non ricordi chi guidava la tua auto? La sanzione aggiuntiva non è automatica. Cassazione

Multe. Non ricordi chi guidava la tua auto? La sanzione aggiuntiva non è automatica. Cassazione

ROMA – Può succedere, per esempio quando ti contestano un’infrazione meritevole del taglio dei punti patente, che ti venga chiesto chi fosse alla guida della tua macchina. Fino a ieri era abbastanza pacifico che se omettevi di rispondere ti arrivava la sanzione aggiuntiva: fino a ieri però, cioè il giorno di una sentenza della Corte di Cassazione che ha eliminato l’automatismo “non parli multa più alta”.

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Nell’ordinanza 9555/2018 depositata ieri dalla Seconda sezione civile, i giudici hanno stabilito che bisogna vedere caso per caso. Davvero, essendo passati mesi, potresti esserti dimenticato. Tra infrazione e notifica passa un tempo sufficiente a farti scordare. Però, è giusto ricordare che appunto bisogna vedere caso per caso, non vale l’automatismo contrario. Dal Sole 24 Ore giunge un utile consiglio.

La vicenda su cui si è pronunciata la Corte risale al 2007, quando per la notifica le forze di polizia avevano a disposizione 150 giorni. Dall’estate di otto anni fa, invece, la mini-riforma del Codice della strada (legge 120/2010) ha ridotto il termine (contenuto nell’articolo 201 del Codice) a 90 giorni e i verbali arrivano nelle mani del destinatario in tempi ben più ridotti, per cui diventa più difficile giustificarsi col tempo trascorso. (Maurizio Caprino, Il Sole 24 Ore)

 

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