Michael Schumacher compie 50 anni, parla la famiglia: “È nelle migliori mani e lotta”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 2 gennaio 2019 12:40 | Ultimo aggiornamento: 2 gennaio 2019 12:40
Michael Schumacher compie 50 anni, parla la famiglia: “È nelle migliori mani e lotta”

Michael Schumacher compie 50 anni, parla la famiglia: “È nelle migliori mani e lotta” EPA/JENS?KALAENE

ROMA – Domani, 3 gennaio, Michael Schumacher compirà 50 anni e la famiglia ha ufficializzato con un comunicato sui social network che, per l’occasione, uscirà un’app “in modo che possiamo rivedere tutti i successi di Michael. Come regalo per lui, voi e noi, Keep Fighting Foundation ha creato un museo virtuale. L’app è un’altra pietra miliare nel nostro sforzo di rendere giustizia a lui e voi, i suoi fan, celebrando i suoi successi. Vi auguriamo tanto divertimento”.

Il comunicato della famiglia di Schumacher continua così: “Michael può essere orgoglioso di ciò che ha raggiunto, e anche noi! Ecco perché ricordiamo i suoi successi con la mostra di Michael Schumacher Private Collection a Colonia, pubblicando memorie sui social e continuando la sua opera di beneficenza attraverso la Keep Fighting Foundation.

Vogliamo ricordare e celebrare le sue vittorie, i suoi record e il suo giubilo. Potete stare certi che è nelle migliori mani e che stiamo facendo tutto quanto umanamente possibile per aiutarlo. Vi preghiamo di capire che stiamo seguendo i desideri di Michael, se teniamo un argomento così sensibile come la salute, come è sempre stato, nella privacy. Allo stesso tempo, vi ringraziamo per la vostra amicizia e vi auguriamo un anno sano e felice 2019”.

Montezemolo: “Michael Schumacher lotta”

“Io spero, perché gli voglio bene, che possa succedere qualcosa ma non voglio dire altro, se non che so che Michael Schumacher lotta, che ha tanta determinazione e una famiglia magnifica intorno”. Lo dice l’ex presidente della Ferrari, Luca di Montezemolo, in un’intervista a Rai Sport, in cui fa gli auguri per il nuovo anno alla ‘Rossa’: “Auguro nel nuovo anno alla Ferrari e a Vettel di vincere, di avere una macchina competitiva. Bisogna tornare a vincere, sostenendo senza troppa fretta e pressione Leclerc”.