Coronavirus, un Over-70 reagisce a von der Leyen: sei disumana ma col vaccino usciremo tutti

di Bruno Tucci
Pubblicato il 15 Aprile 2020 11:12 | Ultimo aggiornamento: 15 Aprile 2020 11:12
Coronavirus, un Over-70 reagisce a Ursula von der Leyen: sei disumana ma col vaccino usciremo tutti

Coronavirus, un Over-70 reagisce a von der Leyen: sei disumana ma col vaccino usciremo tutti (Nella foto Ansa, Ursula Von der Leyen)

ROMA – Coronavirus. È un peccato essere vecchi? 

Piove sul bagnato o per meglio dire piove sulle persone anziane se non vecchie.

Il coronavirus non le perdona, anzi diventano le maggiori vittime di questa stramaledetta malattia.

La statistica afferma che oltre il sessanta per cento di coloro che perdono la vita per il Covid 19 ha superato i 70 anni.

Non è certo una notizia tranquillizzante per i nonni.

L’età avanzata già di per sé pone una serie di interrogativi. Gli acciacchi si moltiplicano, si ricorre al medico con maggiore frequenza, l’uso dei farmaci diventa un “must”.

Da un paio di mesi, quindi, si è più attenti se i numeri sono quelli riportati dagli scienziati.

La clausura è obbligatoria, la passeggiata quotidiana non è più un’abitudine.

Spesso la solitudine è difficile e opprimente.

Le giornate sono lunghe, paiono non finire mai.

Va bene la lettura, sono graditi i programmi televisivi, chi ne ha l’hobby passa il tempo a cucinare per la gioia della moglie o della compagna.

Ma non basta, la tristezza deprime a volte queste persone e lo si può capire.

Però, si cerca di essere ottimisti, di pensare all’estate che verrà, alle belle giornate della tarda primavera.

Tutto ciò prima che la presidente della Commissione europea, la dottoressa Ursula Gertrud von der Leyen, non si fosse espressa nei seguenti termini.

Attenzione, la parlamentare tedesca, di 61 anni, è laureata in medicina e chirurgia e anche se non è una scienziata o una virologa è sempre una persona che può avere voce in capitolo in questo campo.

L’altro giorno, in una intervista a Bild (testata di grandissima diffusione e un qualche prestigio) la simpatica Ursula ha detto testualmente:

“Gli anziani debbono limitare i loro conttti a lungo, probabilmente fino a fine anno”.

In parole semplici vuol dire che chi ha passato gli “anta” se ne dovrà rimanere buono a casa aspettando il Natale se non il Capodanno.

Deprimente, demoralizzante, sconfortante, triste.

Possibile che non si abbia un briciolo di umanità nei confronti dei vecchi?

Era proprio necessaria una simile affermazione pronunciata da un alto esponente europeo che ha dimestichezza con la medicina visti i suoi studi e la laurea conseguita in Germania?

D’accordo, l’invito (se così si può chiamare) ha una sua fondatezza, probabilmente prima di pronunciarlo la Von der Leyen si sarà consultata con gli scienziati che seguono quotidianamente l’evolversi della malattia.

Però suggerivano i nostri padri latini: “Est modus in rebus”.

Cioè le cose si possono dire con diplomazia, aggiungerei con maggiore umanità.

Sostantivi che non sono forse nel vocabolario della presidente della Commissione europea.

Ed allora ci permettiamo noi di tranquillizzare i nostri vecchi.

Abbiate fiducia nella Provvidenza e soprattutto nella medicina di mezzo mondo.

Il vaccino, prima o poi (meglio se prima) arriverà e il coronavirus sarà soltanto un brutto ricordo.