Mamme No Ebola, prof e trainer della prole: le informate ignoranti

di Lucio Fero
Pubblicato il 23 Ottobre 2014 14:09 | Ultimo aggiornamento: 23 Ottobre 2014 14:16
Mamme No Ebola, prof e trainer della prole: le informate ignoranti

Mamme No Ebola, prof e trainer della prole: le informate ignoranti

ROMA – In una scuola di Fiumicino (Roma) hanno di fatto vietato l’ingresso per una settimana ad una bambina che tornava da un viaggio in Uganda. La piccola, con l’evidente aggravante di avere una madre nera, era al “fiuto” delle mamme locali sospettabile eccome di portare Ebola qui da noi, proprio in classe. In nome e al grido di “no Ebola vicino ai pupi!” (i pupi sono i bambini delle mamme diciamo così iper protettive), le mamme No Ebola hanno fatto presto a fiutare il pericolo: che ci vanno a fare in Uganda? Le persone coscienziose e prudenti di questi tempi mica vanno in Africa…E poi è figlia di una nera e poi la famiglia della madre vive laggiù, insomma so’ africani. Quindi si metta in quarantena la bimba e pure suo fratello: l’ordine le mamme No Ebola l’hanno impartito alla preside, ai prof, alla famiglia potenzialmente infetta.

Alle mamme No Ebola, gruppo sociale in rapida ascesa numerica, mica gliela canti e gliela suoni...Fai loro vedere i certificati medici che assicurano la buona salute della bambina e del fratello…Sì, e chi si fida dei certificati medici! Le mamme No Ebola hanno orecchiato in qualche dove qualcosa e quel qualcosa non ha molto a che fare con la medicina. Spieghi alle mamme No Ebola che in Uganda non c’è stato un solo caso di Ebola e che è come diffidare di chi viene dall’Italia se è scoppiato un contagio in Russia…Ma la geografia non interessa alle mamme No Ebola. Così come non interessa ogni nozione, spiegazione, rassicurazione, attestato che venga da qualche competente in qualche cosa.

Presidi, professori, medici, infettivologi…le mamme No Ebola fanno da sole, si fidano solo e soprattutto di se stesse. Quindi: quarantena coatta a chi loro la decretano. Fanno da sole, senza alcuna competenza. Anzi la competenza fa un po’ ingombro e schifo alle mamme No Ebola e ai tanti gruppi di italiche mamme similari ( mamme No Prof a scuola, mamme No trainer in piscina, palestra o sul campetto di calcio…).

Sono le mamme che fanno da sole, le prof, le “meglio” prof e maestre sono loro. Sanno loro e non la maestra di pedagogia infantile, sanno loro e non gli insegnanti di italiano, matematica, disegno, scienze…e più in generale di come si insegna e come si tratta un “pupo”. Sanno loro e a prof e maestre lanciano avvertimenti chiari: fate come diciamo o peggio per voi. Sono mamme erinni quelle che difendono i “pupi” da maestri e prof quando questi, niente meno, dovessero pretendere disciplina in classe e dintorni e un minimo sindacale di studio. Le mamme erinni vigilina che non si esageri e che comunque nessun pargolo venga mai “umiliato” con un brutto voto.

E anche in piscina o in palestra o alla scuola calcio o ovunque il piccino/piccina faccia attività fisica le mamme sono certe e determinate nell’essere loro le vere competenti di nuoto, galleggiamento, danza, dribbling…Se il bimbo/a non primeggia è il trainer che è una schiappa, quando non uno/a che antipatizza con il “pupo mio”. Sovrana competenza poi le mamme accampano in materia clinico-farmaceutica-pediatrica. Sono solite scambiarsi in linee orizzontali le nozione un po’ esoteriche della loro scienza medica artigianale e quindi genuina, neanche diagnosi e terapia fossero caciotte di formaggio.

Le mamme No Ebola, No prof, No trainer, No vaccini…ascoltarle in gruppo davanti ad una scuola è assistere al fenomeno gregge, alla potenza del branco. Un membro del gruppo reca l’informazione raccolta sul web o sul bus o veicolata dalla catena di Sant’Antonio del sentito dire, un’altra conferma per istinto, altra conferma d’impulso…E’ l’effetto gregge, si rileva spesso in natura e tra gli umani, uno gira di là e gli altri vanno…di là. Ma poi si somma la potenza del branco. Ben presto il gregge si fa tutt’altro che mansueto. In nome e per conto della suprema missione di proteggere la prole, le mamme abbattono e scavalcano ogni recinto di competenze non posseduto e/o di altrui diritti. Si caricano e si istigano a vicenda, la risultante è la carica.

La carica delle informate ignoranti. Non sanno nulla di nulla e se ne fregano di sapere alcunché. Ma sono informate su tutto dalla informazione, si fa per dire, che c’è sul web e in televisione. Le informate ignoranti, anche questo abbiamo prodotto. In fondo nulla di cui stupirsi: sono le mogli, le fidanzate, le sorelle dei maschi No Tutto che ogni sera vediamo ai talk-show e che ogni giorno ad ogni ora “postano” e “twittano”. Sono le fate del focolare ai tempi del grande ritorno del pensiero magico, quello dei folletti, degli esorcismi, delle streghe, dei miracoli, delle processioni che fanno piovere, dei giudizi di dio, dei miracoli e… anche dei roghi.