Madonna trans di Riccardo Simonetti furbacchione blogger italo-tedesco: ecco come l’Ue butta i soldi dell’Europa

di Enrico Pirondini
Pubblicato il 8 Dicembre 2021 - 18:06 OLTRE 6 MESI FA
Madonna trans di Riccardo Simonetti furbacchione blogger italo-tedesco: ecco come l'Ue butta i soldi dell'Europa

Madonna trans di Riccardo Simonetti furbacchione blogger italo-tedesco: ecco come l’Ue butta i soldi dell’Europa

Madonna con barba e baffi. L’ultima blasfemia è targata in qualche misura ancora una volta Bruxelles.  Viene da lì,  anche se stavolta lorsignori si sono affrettati a prendere le dovute distanze.

Senza però convincere più di tanto. Blasfemia che porta la la firma di Riccardo Simonetti, influencer tedesco di origini italiane, molto popolare in Germania. Si è fatto ritrarre su una rivista tedesca nei panni di una Madonna trans.

Insomma una Maria con barba e baffi, capelli lunghi, la faccia di un uomo . Immagine dunque assai lontana dalla iconografia tradizionale. Apriti cielo! Si è scatenato  un buferone. Anzi: per qualche ora si è pure rischiato l’incidente diplomatico perché gli organi di informazione dicevano che il blogger (che fra le altre cose è anche un fotomodello e conduttore televisivo)  si presentava addirittura come “un ambasciatore speciale del Parlamento europeo per i diritti Lgbt”.

Ora due o tre cose vanno pur dette su questa vicenda bizzarra, calata ad arte nelle atmosfere pre-natalizie.

1) Simonetti è un furbacchione. Cercava di rinfrescare la propria notorietà e c’è riuscito. Sfruttando la fragilità (per non dire altro) di Bruxelles. Ancora nell’occhio del ciclone dopo la trovata della commissaria Helena Dalli (Miss Malta World 1979). Che voleva cancellare dai documenti interni Ue le parole Natale e Maria.

Lei ha fallito il bersaglio, lui invece lo ha centrato.  Forse perché più allenato. Riccardo Simonetti in vita sua ne ha fatte di tutti i colori. Anche un libro di successo (“Mamma, sono frocio”) – titolo originale “Mama,  ich bin Schwul” – il suo ultimo capolavoro.

Ha abboccato pure la celebre rivista Forbes votandolo tra gli Under 30 più influenti di Germania. Quest’anno si è fatto la sua bella Onlus per rastrellare denaro. Per carità, in nome dell’uguaglianza, della tolleranza, dei cliché sociali.  Insomma del portafoglio.

La Comunicazione Ue è diventata una patacca.

2) Prima si è smarcata dal Riccardo, escludendo qualsivoglia contatto. Poi ha glissato sul “contratto di ambasciatore di buona volontà del Parlamento europeo“ Lo stesso blogger  Simonetti – peraltro mai smentito –  l’aveva pubblicizzato il  17 febbraio 2021 su “Spot in news”. Notizia poi rilanciata da numerose testate tedesche nel silenzio dell’Eurocamera. Notizia accolta come altre singolari iniziative e leggi tipo il diametro delle vongole, la curvatura del cetriolo, la lunghezza delle banane.

La Madonna “transessuale “ è un insulto vergognoso

3) Non solo per oltre due miliardi di cristiani e di quasi due miliardi di musulmani. Per i quali la Madonna, è vero, non è la Madre di Dio ma è comunque immacolata e meritevole di particolare onore.

È più che una provocazione, un vandalismo. Dice un famoso critico d’arte : “Somiglia al gettare un secchio di vernice nera sulla Madonna Sistina, equivale a prendere a picconate la Pietà di Michelangelo”.

Guai comunque prendere sottogamba l’autore dell’oltraggio. Ha 327 mila seguaci su Instagram. La Madonna-Uomo non è soltanto una empietà. È un vilipendio alla ragione.  Un attacco alla natura umana.