Sindaco mestiere a perdere. Candidati decimati dal: ma chi me lo fa fare?

di Redazione Blitz
Pubblicato il 19 Maggio 2021 10:36 | Ultimo aggiornamento: 19 Maggio 2021 10:36
Sindaco mestiere a perdere. Candidati decimati dal: ma chi me lo fa fare?

Sindaco mestiere a perdere. Candidati decimati dal: ma chi me lo fa fare? (Nella foto Ansa, Gabriele Albertini)

Sindaco, indietro un altro. Quasi sicuro che professor Manfredi rinuncerà ad essere candidato sindaco a Napoli di Pd-M5S. Del candidato a Napoli della Destra nulla si sa. A Milano ha rinunciato Gabriele Albertini, a Roma sta ancora rinunciando Guido Bertolaso. A Torino non c’è folla e ressa nel candidarsi. A parte i sindaci già in carica (Sala e Raggi) ovunque si assiste a quella che Il Sole 24 ore chiama “crisi delle vocazioni”.

Sindaco, mestiere a perdere

In effetti fare oggi il sindaco di una grande città sembra proprio un mestiere a perdere. Difficilmente si lascia un segno nella storia o semplicemente nella città: troppi blocchi, troppi da accontentare e ciascuno dotato di potere ricatto o veto, la quasi certezza di non  riuscire a far nulla di significativo durante il tempo di un mandato.

Dover rispondere a partiti, correnti dentro i partiti, coaguli di interessi dentro e fuori i Consigli Comunali, sindacati, categorie, comitati, burocrazie proprie ma non per questo amiche, aziende e dipendenti propri ma non per questo governabili. E in più la certezza matematica di proteste, mugugni se non campagne d’odio. E la sicurezza di avvisi di garanzia se non rinvii a giudizio.

Garantiti e sul trespolo come gufi ad ogni firma di atto amministrativo. Pagati anche poco (intorno ai cinquemila al mese, talvolta anche meno) in cambio di annullamento di vita privata e condizione di target permanente per ogni anche cervellotico malumore di gente. Una volta almeno essere sindaco di una grande città costituiva importante gradino nel cursus honorum, insomma nella carriera politica. Adesso non  più neanche quello, valgono i follower non gli anni da amministratore della cosa pubblica. E allora, comprensibilmente, candidati a sindaco 2021 decimati dal: ma chi me lo fa fare?