Daniele Watts, attrice di Django arrestata: scambiata per una prostituta

di Redazione Blitz
Pubblicato il 15 settembre 2014 9:35 | Ultimo aggiornamento: 15 settembre 2014 9:35

LOS ANGELES – Danièle Watts, la protagonista di Django Unchained, è stata scambiata per una prostituta e arrestata. La Watts passeggiava per le strade di Los Angeles insieme al marito Brian James Lucas, quando due agenti della polizia li hanno avvicinati, ammanettati e arrestati. A far scattare l’intervento una telefonata in cui qualcuno denunciava “atteggiamenti indecenti” da parte di un uomo e una donna che rispondevano alla descrizione proprio dell’attrice e del marito, forse “colpevoli” di essere una coppia interrazziale.

La Watts sulla sua pagina Facebook ha raccontato i momenti dell’arresto, avvenuto il 12 settembre scorso in pieno giorno. L’attrice stava parlando al telefono col padre e passeggiando con il marito, mano nelle mano, quando due agenti di polizia si sono avvicinati. I due l’hanno ammanettata e portata nella macchina della polizia.

Il Dipartimento di Polizia di Los Angeles (LAPD) ha spiegato in una dichiarazione diffusa il 14 settembre sul suo sito web che aveva “risposto alla chiamata” di una persona che denunciava “atteggiamenti indecenti” da parte di “un uomo e una donna all’interno di una Mercedes con la portiera aperta”. Gli agenti di polizia intervenuti sul posto hanno individuato

“due soggetti che rispondevano alla descrizione dei sospetti, che sono stati posti in stato di arresto per breve tempo. Ulteriori indagini hanno dimostrato che nessun reato era stato commesso. La signora Watts e il suo compagno quindi sono stati rilasciati”.

In sostanza l’attrice sarebbe stata descritta nella chiamata anonima come una prostituta in atti espliciti con un cliente, ma la Watts ha ribadito su Facebook:

“Sono stata ammanettata e arrestata da due agenti di polizia di Studio City dopo aver rifiutato di ammettere di aver fatto qualcosa di sbagliato nel manifestare affetto, completamente vestita e in un luogo pubblico”.

(Foto Facebook)