Milano, sex toy lungo 58 cm gli rimane incastrato nell’ano. Quando arriva in ospedale…

Pubblicato il 3 Settembre 2018 18:49 | Ultimo aggiornamento: 5 Settembre 2018 15:40
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Milano, si infila un sex toy lungo 58 cm nell’ano ma non riesce a rimuoverlo. Quando arriva in ospedale…

MILANO – Ogni giorno, i medici di ogni angolo del mondo si trovano a fare i conti con pazienti finiti nei guai in maniera decisamente assurda: tanto per citarne uno comparso sui giornali di recente, quello di una donna che si era ritrovata con un ovetto Kinder incastrato nella vagina. Ennesimo capitolo in questo assurdo racconto è quello che arriva dall’Italia, nello specifico dall’ospedale di Niguarda, Milano, dove si è presentato un uomo di 31 anni, rimasto anonimo, con un problema non da poco da risolvere: la rimozione di un sex toy dal proprio corpo.

Il giocattolo di piacere erotico era lungo la bellezza di 58 centimetri ed era finito all’interno del corpo dell’uomo che lo stava usando da solo e aveva deciso di infilarlo all’interno del proprio ano. Per circa 24 ore il paziente aveva provato, a intervalli regolari, a rimuoverlo, con estrema fatica e senza riuscire mai nell’impresa. Fino a quando, stremato, non ha deciso di recarsi in ospedale per chiedere l’aiuto dei medici.

Ai dottori increduli ha spiegato di avere dei forti dolori allo stomaco ma senza altri sintomi particolarmente gravi. I successivi esami hanno rivelato la presenza nel colon del paziente di un oggetto di notevoli dimensioni. Il sex toy era infatti talmente grosso e voluminoso da creare non poca difficoltà ai medici che stavano tentando di rimuoverlo e che sono stati costretti a ingegnarsi in maniera decisamente originale per riuscire nell’impresa.

Grazie a un catetere attorno al quale era stato legato un filo, lo staff della struttura ospedaliera è infatti riuscito a creare una sorta di “gancio” che ha permesso di estrarre piano piano l’oggetto dal corpo del paziente e liberarlo così dell’ingombrante ostacolo. Dopo qualche ulteriore controllo, l’uomo è stato alla fine dimesso senza ulteriori complicazioni, se si esclude una notevolissima dose di imbarazzo.