Oms, allerta malattie sessualmente trasmissibili: “Ogni giorno 1 milione di nuovi casi”

di Caterina Galloni
Pubblicato il 8 Giugno 2019 6:00 | Ultimo aggiornamento: 7 Giugno 2019 20:10
Oms lancia allerta per malattie sessualmente trasmissibili

Oms, allerta malattie sessualmente trasmissibili: “Ogni giorno 1 milione di nuovi casi”

ROMA – Ogni giorno si verificano oltre 1 milione di nuovi casi di infezioni sessualmente trasmissibili e curabili (IST) in persone d’età compresa tra 15 e 49 anni: è un dato diffuso dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. In particolare ogni anno si verificano oltre 376 milioni di nuovi casi di quattro infezioni: clamidia, gonorrea, tricomoniasi e sifilide

“In tutto il mondo stiamo assistendo a una mancanza di progressi nel fermare la diffusione delle infezioni trasmesse sessualmente” ha affermato Peter Salama, direttore esecutivo dell’Universal Health Coverage e Life-Course presso l’OMS. “Questo è un campanello d’allarme affinché ci sia uno sforzo concertato per garantire a tutti, ovunque, l’accesso ai servizi necessari per prevenire e curare queste malattie debilitanti”. 

La ricerca dell’OMS, pubblicata online dal Bulletin of the World Health Organization, mostra che tra uomini e donne di età compresa tra 15 e 49 anni, nel 2016 erano presenti 127 milioni di nuovi casi di clamidia, 87 milioni di gonorrea, 6,3 milioni di sifilide e 156 milioni di tricomoniasi. 

In tutto il mondo, queste infezioni sessualmente trasmesse hanno un profondo impatto sulla salute di adulti e bambini. Se non curate, possono portare a gravi e cronici effetti sulla salute come ad esempio le malattie neurologiche e cardiovascolari, sterilità, gravidanza extrauterina, mortalità neonatale e aumento del rischio di HIV. Sono inoltre associati a significativi livelli di stigma e violenza domestica.
Nel 2016 la sola sifilide ha provocato circa 200.000 morti neonatali e perinatali rendendola a livello mondiale una delle principali cause di perdita del bambino. 

Dopo gli ultimi dati pubblicati nel 2012, non vi è stata alcuna diminuzione sostanziale né delle percentuali di infezioni nuove né di quelle esistenti. Secondo le ultime stime, in media circa 1 persona su 25 in tutto il mondo ha almeno una di queste infezioni sessualmente trasmissibili, con alcune infezioni multiple allo stesso tempo. 

Le IST si sono diffuse prevalentemente attraverso il contatto sessuale non protetto, compreso il sesso vaginale, anale e orale. Alcune infezioni, comprese la clamidia, la gonorrea e la sifilide, possono anche essere trasmesse dalla mamma al bambino durante la gravidanza e il parto, o, nel caso della sifilide, attraverso il contatto con sangue o prodotti ematici infetti e l’uso di droghe per via iniettiva. Le IST sono prevenibili attraverso pratiche sessuali sicure, come l’uso corretto del condom e l’educazione alla salute sessuale.