Attacchi Oslo, Borghezio: “Forse la strage serviva a qualcosa”

Pubblicato il 26 Luglio 2011 12:01 | Ultimo aggiornamento: 26 Luglio 2011 12:47

ROMA – ”Sono intervenuto perche’ ho avuto come l’impressione che questa strage sia servita a qualcosa. Io non penso che lo squilibrato abbia agito con queste finalita’, ma chiediamoci: come e’ possibile che uno cosi’ noto alla autorita’ possa girare cosi’? Se noi facciamo due piu’ due e capiamo che questa strage viene utilizzata per condannare posizioni come quelle di Oriana Fallaci, io non ci sto”: cosi’ l’europarlamentare della Lega Nord Mario Borghezio e’ intervenuto a Radio Ies sulla strage di Oslo.

”Non sono nella testa nello squilibrato di Oslo, ma i cristiani non devono essere bestie da sacrificare. Dobbiamo difenderli, questo e’ il mio messaggio. Ovviamente non con le modalita’ dallo squilibrato di Oslo, ma vanno difese”, ha aggiunto.

L’europarlamentare leghista era intervenuto anche a “La Zanzara” di Radio24 dove ha dichiarato che “molte idee di Breivik sono buone, alcune ottime. E’ per colpa dell’invasione degli immigrati se poi sono sfociate nella violenza”.

Borghezio ha poi parlato del suo rapporto con Roma e con l’Italia: ”Io rappresento la Padania in Europa, non rappresento l’Italia. Sono secessionista, sono sempre stato votato solo da padani e in liste padane. Mi sento italiano? Mi sento padano, ma ho la carta d’identita’ italiana e rispettoso delle leggi della Repubblica italiana. Io sono contro quelli che magnano a Roma. Io a Roma ce magno? Io a Roma ce magno molto poco perche’ ci vado poco e malvolentieri. Le poche volte che ci vado cerco di starci poco. Ma tanta gente di Roma mi chiede di creare sezioni padane a Roma! Mi hanno candidato a Roma, ho cercato di nasconderlo. Senza distribuire un santino ho preso 1100 voti. Io non odio i romani, che sono bravissima gente, odio la politica romana!”.