Matteo Renzi: “Vincolo 3% antiquato, va cambiato. Ma Italia lo rispetterà”

di redazione Blitz
Pubblicato il 3 ottobre 2014 12:13 | Ultimo aggiornamento: 3 ottobre 2014 12:14
Matteo Renzi: "Vincolo 3% antiquato, va cambiato. Ma Italia lo rispetterà"

Matteo Renzi: “Vincolo 3% antiquato, va cambiato. Ma Italia lo rispetterà”

ROMA – Il limite del 3% è antiquato. Ma lo rispetteremo perché ne va della nostra credibilità. Così il premier Matteo Renzi in un’intervista alla Cnn. E avverte: “Questo è un momento molto pericoloso, dobbiamo cambiare l’Europa perché è giusto, perché il problema è la direzione”.

Meglio la Francia di Hollande che vuole aggirare i vincoli del Patto di Stabilità che quella di Le Pen, è il ragionamento del premier che ha ricordato:

“L’Europa è una comunità di destini, di valori, è un luogo per il futuro e la libertà. Io preferisco la Francia di Hollande e Valls al 4,4% a quella di Marine Le Pen a causa di una crisi dei valori che la prossima volta fa perdere le elezioni ai partiti tradizionalì”

Dopo aver detto no a “maestra-Merkel” (“Non ci tratti come studentelli”) e appoggiato apertamente la decisione della Francia di sforare i vincoli del Patto di Stabilità, Renzi torna alla carica. A colloquio con Christiane Amanpour, Renzi ha spiegato

“C’è un problema per la mia posizione, perché sono assolutamente convinto che il 3% sia un parametro del passato ma il problema è che l’Italia ha perso credibilità perché non ha rispettato quel parametro nel passato. Quindi la posizione dell’Italia è chiara: noi rispettiamo il 3%, ma diciamo che ovviamente se il presidente della Francia decide di non rispettarlo, nessuno può dire che non è corretto”.

Renzi vuole rottamare la burocrazia europea:

“Ritengo che sia assolutamente importante ridurre il potere della burocrazia in Europa, il livello del potere dei tecnocrati a Bruxelles”.

Mentre sulla posizione del primo ministro inglese sulla permanenza in Europa del Regno Unito, afferma:

“Sono d’accordo con David Cameron che dobbiamo cambiare l’Europa perché è corretto, perché è giusto, prima del referendum del 2017 nel Regno Unito. Dobbiamo farlo non solo perché c’è un referendum ma anche perché è assolutamente corretto affermare che il problema è la direzione dell’Unione europea. L’Europa non è semplicemente una comunità economica, una comunità di anime, di futuro – sottolinea Renzi – Per me è importante che il Regno Unito resti nell’Unione europea ma è assolutamente importante che l’Ue stia nei cuori dei suoi cittadini”.