Voto Francia-Grecia, Prodi: “L’Ue diventi più forte o salta tutto”

Pubblicato il 8 Maggio 2012 11:22 | Ultimo aggiornamento: 8 Maggio 2012 12:12

ROMA – ''Siamo a un bivio della storia europea'' perche' gli spiriti antieuropeisti emersi in Grecia accelerano la necessita' di una svolta ''in tempi brevi'' senza la quale l'Europa ''rischia l'implosione''. E' l'analisi del voto europeo fatta da Romano Prodi.

Intervistato dalla Stampa, l'ex presidente del Consiglio osserva che ''gli Stati europei hanno perso sovranita' e non hanno la forza di opporsi da soli all'aggressivita' dei mercati'' e devono ''riacquistare la sovranita' persa conferendola ad una Unione piu' forte''.

Per l'ex premier, i nuovi leader europei, a partire da Francoise Hollande, devono avere ''la capacita' di fare sinergia piuttosto che solitarie doti messianiche''. La Francia, aggiunge Prodi, ''deve tornare a fare la Francia'' e ''spero che Hollande capisca quanto sia utile stringere rapporti piu' stretti con Spagna e Italia superando la politica del solitario rapporto con la Germania''.

''La crisi che stiamo vivendo – spiega il Professore – e' la piu' grave dal 1929 e va ben oltre l'euro. E' il concetto stesso di sovranita' ad essere entrato in crisi. La politica interna ed economica ormai e' determinata dallo spread, dall'aggressivita' dei mercati''.

La cura, per Prodi, sta nel ''conferire sovranita' ad una Unione abbastanza grande che sia capace di resistere, l'Unione europea'' che puo' diventare grande a partire da ''Eurobond, rafforzamento della Banca centrale, politica energetica comune''.