Altero Matteoli morto sull’Aurelia, la statale che voleva trasformare in autostrada

di Redazione blitz
Pubblicato il 19 dicembre 2017 10:11 | Ultimo aggiornamento: 19 dicembre 2017 10:11
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La macchina e il luogo dell’incidente in cui è morto Altero Matteoli (foto Ansa)

ROMA – L’incidente dove ha perso la vita il senatore Altero Matteoli è avvenuto sulla via Aurelia, al km 137, in località Giardino, frazione del comune di Capalbio, nella provincia di Grosseto.

Proprio sulla scarsa sicurezza di quel tratto tra Civitavecchia e Grossetto, dove la statale è a due corsie (e non a quattro), l’ex ministro aveva portato avanti una durissima battaglia. Fin da quando Matteoli era ministro dei Trasporti con il governo Berlusconi aveva più volte messo in guardia “sui pericoli degli incroci a raso” che per quasi 90 chilometri rendono quel tratto di strada una trappola rischiosissima. Matteoli si era più volte battuto per la realizzazione del collegamento autostradale tra Livorno e Civitavecchia, ancora oggi rimasto sulle carte dei progettisti.

Come ricorda La Nazione,

da sempre Matteoli è stato un fervente sostenitore della necessità di realizzare un’autostrada sul territorio di Orbetello, di cui fu sindaco dal 2006 al 2011. E lo ha sempre ribadito, in tutti i modi e in tutte le sedi. Una posizione che non ha mai modificato, né durante il suo mandato né dopo.

Una posizione che gradualmente gli orbetellani hanno iniziato ad avversare, giudicando via via sempre in modo negativo i vari tentativi fatti da Sat di trovare un tracciato che potesse mettere d’accordo una parte sufficiente di territorio. E proprio l’autostrada di Sat ebbe un peso determinante nella sconfitta elettorale del centrodestra che, dopo il mandato di Matteoli, fu sconfitto. Ma il senatore non ha mai cambiato idea.