Beppe Grillo, battute su Toninelli “con sindrome di Asperger” e Salvini “Mago di Oz”

di Alberto Francavilla
Pubblicato il 28 marzo 2019 9:32 | Ultimo aggiornamento: 28 marzo 2019 9:32
Beppe Grillo, le battute su Toninelli "con sindrome di Asperger" e Salvini "Mago di Oz"

Beppe Grillo, battute su Toninelli “con sindrome di Asperger” e Salvini “Mago di Oz” (foto d’archivio Ansa)

ROMA – Danilo Toninelli “ha una leggera sindrome di Asperger“. Ci va pesante Beppe Grillo nella tappa di San Marino del suo spettacolo Insomnia. Il garante del Movimento 5 Stelle, come riporta Repubblica, è tornato sulla vicenda dell’auto diesel acquistata dal ministro dei Trasporti che sponsorizza l’elettrico: “Toninelli? Poteva evitare di dire quella cosa sulle auto, c***o… evita per favore di dire che tua moglie si è comprata un diesel. È ingenuo, una persona straordinaria, solo ha una leggera sindrome di Asperger”. Una battuta quantomeno azzardata, su una patologia che nelle ultime settimane è finita sui giornali perché legata a Greta Thunberg, la ragazzina svedese simbolo della lotta al cambiamento climatico.

Grillo non ha risparmiato battute a Salvini (“Sembra il Mago di Oz”) e alla Lega, criticando in particolar modo la legge sulla legittima difesa che trasforma (parole sue) le persone in bersagli.

Grillo e Salvini Mago di Oz.

“Ogni tanto te lo trovi travestito, sembra il Mago di Oz”.

Grillo e Di Maio.

“Luigi Di Maio e’ una garanzia… senza ancora l’avviso”. 

Grillo e Berlusconi.

“Dove c’e’ qualche casino lui c’e’ sempre, non vedo l’ora che torni! Ho tutto il repertorio vecchio”.

Grillo e la Tav.

Il dossier Tav, un progetto “vecchio di 25 anni, basato su merci che non ci sono piu'”. “Adesso c’e’ la Via della Seta. Una volta avevamo i treni piu’ belli del mondo, come il Pendolino della Fiat che poteva andare a 270 km/h sui binari normali”, ha aggiunto il cofondatore M5s. 

Grillo e la legittima difesa.

Grillo torna anche sulla riforma della legge sulla legittima difesa, fortemente voluta dalla Lega e ormai al traguardo, avvertendo che “quando hai una pistola in mano, non vedi una persona ma un bersaglio”. “Ai leghisti dobbiamo regalare un libro”, dice ancora.

Grillo e i vaccini.

“La salute non dipende dal ministero, e’ un problema di socialita’. Il ministro Grillo fa quello che puo’. I vaccini dovrebbero essere separati e noi siamo contro l’obbligo”. 

Grillo e Macron.

“E’ chiaro che Macron e’ un bambino traumatizzato da piccolo”, torna a dire Grillo ironizzando sulla forte differenza d’eta’ tra il Presidente francese e la moglie. (Fonti Agi e Repubblica).