Bonanni: “Monti tagli le pensioni degli 850mila privilegiati”

Pubblicato il 19 Novembre 2011 15:00 | Ultimo aggiornamento: 19 Novembre 2011 15:46

Raffaele Bonanni, segretario Cisl

VENEZIA – ”Chiediamo di guardare in faccia la realta’ vera della previdenza e di dire una parola su che fine faranno i privilegi dei circa 850mila soggetti che hanno regimi previdenziali assolutamente di privilegio”. Lo ha detto il leader della Cisl Raffele Bonanni, a proposito della possibile manovra sulle pensioni che potrebbe essere affrontata dal Governo Monti.

”Chiediamo al ministro del welfare – ha aggiunto Bonanni – di spiegare come rendere obbligatoria la previdenza integrativa per i giovani, di come parificare i contributi, di come tener conto di chi fa lavori pesanti al punto tale da non poter restare troppo in servizio e chi invece puo’ restare di piu”’.

”Siamo favorevoli ad una patrimoniale che tassi i valori mobiliari e immobiliari, perche’ li’ si vede chi ha di piu’ e chi meno”. Lo ha detto il segretario della Cisl Raffaele Bonanni, parlando a Venezia al 4/o forum dei Giovani imprenditori di Confcommercio.

Bonanni ha anche rilanciato una proposta sull’utilizzo del maggior gettito derivato dall’innalzamento dell’Iva al 21%: ”l’Iva vorremmo si riservasse per la riforma fiscale che chiediamo, in base al calcolo che la riforma fiscale a costo zero si faceva anche con qualche punto di Iva”. ”Vedo gia’ alcuni segnali sbagliati della politica che vuole tenere in ostaggio il Governo”.

”E’ bene che le parti sociali costruiscano un patto con il Governo – ha aggiunto Bonanni – in modo tale che i cittadini e i lavoratori sappiano qual’e’ la direzione, quali sono gli impegni di rigore, ma quali sono anche gli impegni di equita’, e a quel punto il Parlamento reagira’  positivamente”.

”Diversamente andremo a spizzico e bocconi, preda ed ostaggio delle convulsioni della politica – ha avvertito Bonanni – che purtroppo non finiranno, perche’ c’e’ chi vuole andare alle elezioni per mangiarsi gli ultimi brandelli della seconda Repubblica”.

Si’ al minor uso del contante per combattere l’evasione e la criminalita’, ma contestuale ”abbassamento dei costi del denaro telematico da parte delle banche, altrimenti si ha l’impressione che si lavori piu’ che per la gente per gli istituti di credito”, ha detto Bonanni, a margine del forum dei Giovani di Confcommercio, a Venezia, in merito all’ipotesi del Governo Monti di ridurre la circolazione del contante nelle transazioni economiche per abbattere l’evasione fiscale e il riciclaggio.

”Spero che tutte le forze sociali chiederanno al Governo un patto sociale su tutte le questioni legate al welfare”. Lo ha detto Raffaele Bonanni, parlando del tema degli ammortizzatori sociali durante il 4/o forum dei Giovani imprenditori della Confcommercio, a Venezia.

”Fare una riforma sugli ammortizzatori sociali – ha spiegato il leader Cisl – significa riassumere l’esperienza fatta nell’ultimo triennio, un periodo terribile, con il ricorso alla Cig ordinaria e straordinaria e in deroga”. ”Bisogna fare una verifica su quanto e’ successo – ha concluso – per riuscire a determinare una discussione su una riforma complessiva, mai piu’ una discussione pezzo per pezzo”.