Carbone, il paese che elegge un sindaco mai visto prima. Candidato per i giorni di aspettativa

di Redazione Blitz
Pubblicato il 23 Settembre 2020 12:20 | Ultimo aggiornamento: 23 Settembre 2020 12:20
Carbone, il paese che elegge un sindaco mai visto prima. Candidato per i giorni di aspettativa

Carbone, il paese che elegge un sindaco mai visto prima. Candidato per i giorni di aspettativa (Foto Ansa)

Nel piccolo paesino di Carbone i cittadini hanno letto sindaco uno sconosciuto che si era candidato per avere giorni di aspettativa.

Non si tratta del film “Benvenuto Presidente”, e nessuno salirà al Colle per sbaglio come nella pellicola, ma quanto accaduto a Carbone, 1.033 votanti, in provincia di Potenza è molto simile. Due liste, tutte composte da “forestieri” che volevano usufruire di un po’ di giorni di aspettativa dal lavoro. Ma una delle due vince, incoronando sindaco un siciliano, finora mai stato in paese, con 78 voti.

Capita, in giro per il Paese, di scovare liste composte da persone che, del tutto legalmente, si candidano per ottenere i giorni di aspettativa previsti dalla legge. Ma nel 99% dei casi prendono “zero voti”, e la vicenda si chiude.

Ma a Carbone, come riportato in un servizio della Tgr Basilicata, le coincidenze hanno fatto uno scherzo strano ai 175 votanti. La lista composta da persone del posto non è stata ammessa per questioni tecniche, e nelle urne 78 voti sono andati alla lista “Onesti e Liberi”. Lista guidata dal, a questo punto, neosindaco Vincenzo Scavello, e 14 al “perdente” Antonio De Lorenzo, capolista di “L’Altra Italia”.

Ora, secondo quanto si è appreso, si attende la rinuncia del nuovo primo cittadino, e l’arrivo di un commissario (che per altro aveva amministrato il Comune fino alle elezioni). (Fonte Ansa).