Casaleggio: “M5S non sarà un partito, il voto su Rousseau conterà sempre più”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 23 febbraio 2019 8:51 | Ultimo aggiornamento: 23 febbraio 2019 8:51
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Casaleggio: “M5S non sarà un partito, il voto su Rousseau conterà sempre più”

ROMA – “Il pranzo con Beppe Grillo e Luigi Di Maio? È andato bene. Abbiamo parlato a tutto tondo del Movimento, gli sviluppi verranno definiti, verranno discussi”. Lo dice Davide Casaleggio in un colloquio con il Corriere della Sera, rifiutando però l’idea di una lenta trasformazione in un partito: “E’ un Movimento digitale”. “Non ci stiamo trasformando in un partito – precisa – Questa è una semplificazione giornalistica che spesso abbiamo visto negli anni”.

Il filo rosso resta il voto online, anzi, “noi continuiamo a votare una volta ogni venti giorni, credo sia un record mondiale per la partecipazione degli attivisti. Probabilmente aumenteremo ancora di più, ma la partecipazione mi sembra abbastanza alta dal punto di vista del coinvolgimento degli iscritti”, l’utilizzo di Rousseau “sicuramente aumenterà”. “Non penso che una votazione crei delle anime”, prosegue a proposito del voto sulla Diciotti: “Penso che il 100% delle persone che hanno partecipato a questa votazione hanno potuto dire la propria opinione in una consultazione importante. Penso sia un 100% unito nel fatto di sapere di poter partecipare, a differenza di qualsiasi altra formazione politica”.

La prossima sfida è alle Europee. Lunedì scadono i termini per autoproporsi e “abbiamo già superato il migliaio di candidati”. Il 9 e 10 marzo a Milano ci sarà il Villaggio Rousseau, un evento di formazione per i futuri candidati.

Fonte: Corriere della Sera