Cassazione, Santacroce: “Indulto subito. Corrotti impuniti, troppa prescrizione”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 24 gennaio 2014 10:06 | Ultimo aggiornamento: 24 gennaio 2014 11:03
Cassazione, Santacroce: "Indulto subito. Corrotti impuniti, troppa prescrizione"

Cassazione, Santacroce: “Indulto subito. Corrotti impuniti, troppa prescrizione”

ROMA – Cassazione, Santacroce: “Indulto subito. Corrotti impuniti, troppa prescrizione”. In attesa di “riforme di sistema” non c’è “altra via che l’indulto” per ridurre subito il numero dei detenuti”, scarcerando chi “non merita di stare in carcere ed essere trattato in modo inumano e degradante”. E’ la soluzione all’emergenza carceri del Primo presidente della Cassazione Giorgio Santacroce che l’ANSA anticipa dalla sua Relazione.

“La riforma delle riforme” di cui l’Italia ha bisogno è quella della prescrizione cui “veniamo ripetutamente sollecitati da organismi internazionali, da ultimo il rapporto Ocse, che deplorano l’alta percentuale di delitti di corruzione dichiarati estinti per tale causa”, aggiunge l’alto magistrato. Che torna a ricordare le inadempienze del sistema giudiziario: manca il reato di tortura, ricorso smodato alla custodia cautelare, il peso degli arretrati (il calo è solo del 4%). Anche la crisi economica si riflette sul carico di pendenze giudiziarie.

Stoccata ai magistrati “con smanie di bonifiche politico-sociali”. Per dare “credibilità” al loro operato “senza alimentare diffidenze, pessimismi, sospetti”, Santacroce invita i magistrati a “sentirsi sempre meno potere e sempre più servizio come vuole la Costituzione”, “abbandonare inammissibili protagonismi e comportamenti improntati a scarso equilibrio” senza “assumere improprie missioni catartiche e fuorvianti smanie di bonifiche politiche e sociali”.