Condono in casa Di Maio: quando il padre di Luigi ampliò quella di Pomigliano d’Arco

di Redazione Blitz
Pubblicato il 7 novembre 2018 9:38 | Ultimo aggiornamento: 7 novembre 2018 14:41
Condono a casa di Di Maio? Quando il padre di Luigi ampliò la casa a Pomigliano d'Arco

Condono a casa Di Maio? Quando il padre di Luigi ampliò la casa a Pomigliano d’Arco (foto Facebook)

ROMA – Condono a casa Di Maio? Così pare, stando a un articolo di Conchita Sannino pubblicato su Repubblica, e ci si riferisce alla casa di Pomigliano d’Arco e il Di Maio in questione è il padre del leader del Movimento 5 Stelle. Scrive la giornalista di Repubblica che nel 1986 Di Maio padre avrebbe usufruito di un condono edilizio, pagando in tutto 2mila euro.

La Sannino fa anche riferimento esplicito a un documento: la pratica numero 1840 del protocollo 7850 del 30 aprile 1986, intestata al signor Antonio Di Maio, che oggi ha 68 anni. La legge che aveva consentito questo era la numero 47 del 1985, cioè il cosiddetto “condono di Craxi”. E’ a questa data, il 1985, che le opposizioni abbiano legato il proprio no alla parte del decreto Genova che funziona per Ischia. I condoni edilizi successivi, ben due, contengono criteri più restrittivi, ma M5S ha fortemente voluto l’ancoraggio ai criteri larghi e laschi del 1985.

La Sannino scrive che nel 2006 arrivò la concessione e il conto da pagare per l’abuso edilizio: appena 2mila euro per 150 metri quadri.

Le parole della giornalista di Repubblica: “Ecco cosa rileva l’architetto responsabile del Servizio comunale: Di Maio padre ottiene il condono per una serie di opere edilizie, fatte in anni diversi. Tecnicamente: “ampliamento di un fabbricato esistente al secondo e terzo piano”. Nello specifico, ad un piano, è lo stesso Di Maio senior, registrato come “tecnico rilevatore” a segnalare che la superficie fuorilegge “utile”, cioè abitabile, è di 74,76 (mq), più altri 3 metri come “non residente”; mentre, sull’altro piano, è di 61,57 più altri 12. Il totale fa 151 metri quadri, praticamente una nuova casa”.