Il ministro Catania dichiara guerra ai “furbetti del cibo”

Pubblicato il 9 Gennaio 2012 9:40 | Ultimo aggiornamento: 9 Gennaio 2012 9:49

ROMA, 9 GEN – Guerra ai ''furbetti del cibo''. E' una delle priorita' d'azione per il 2012 indicata in un'intervista a Repubblica dal ministro delle Politiche agricole Mario Catania. A questa si aggiungono misure per ridare ossigeno ai produttori e rilanciare l'ippica.

Il ministro sottolinea che i contadini italiani rispetto ai colleghi europei ''hanno sempre piu' difficolta' ad essere remunerati'': ''la grande distribuzione strozza chi produce le derrate alimentari'' quindi occorre ''fare funzionare meglio la filiera'', ad esempio agendo sul fronte europeo con una riforma della Politica agricola comune e con una serie di ''nuove norme su etichettature e trasparenza nella tracciabilita' dei prodotti''. Anche perche', spiega Catania, ''nel serbatoio dei taroccatori c'e' di tutto: dal falso diretto ed evidente a forme piu' subdole di inganno. Tipo quello di certi industriali che acquistano il prodotto all'estero e poi lo vendono come made in Italy''. Le imprese agricole, aggiunge, vanno sostenute anche con contributi comunitari e ''incentivate a lavorare senza ricorrere alla manodopera in nero''.

Infine il rilancio dell'ippica: ''apriro' un tavolo con l'Economia per favorire un regime differenziato delle scommesse ippiche – conclude – e un prelievo fiscale ad hoc per i gestori. Poi bisogna ricostruire l'appeal delle corse: gare di qualita', controlli piu' rigidi su doping e puntate. Le corse resteranno in Italia''.