Jobs Act, Cigl a Renzi: “Sei vago, noi disponibili a confronto”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 29 settembre 2014 21:03 | Ultimo aggiornamento: 29 settembre 2014 21:21
Jobs Act, Cigl a Renzi: "Sei vago, noi disponibili a confronto"

Jobs Act, Cigl a Renzi: “Sei vago, noi disponibili a confronto” (foto LaPresse)

ROMA  – Disponibili al confronto con Matteo Renzi. La Cgil, con una nota, raccoglie l’invito del premier che durante la direzione nazionale, nel suoi intervento, si era detto pronto a negoziare coi sindacati.

Da un lato la Cgil parla di “toni divesi dal passato”. Dall’altro, il sindacato, definisce il discorso del premier “ancora  vago, indefinito e contraddittorio, a partire dalle affermazioni sull’articolo 18”.

La Cgil ”è da sempre pronta al confronto”, spiega Camusso nella nota in cui aggiunge:

 ”Sarebbe infatti ben strano essere l’unico Paese europeo che fa riforme sul mercato del lavoro senza un dialogo con le parti sociali”.

La Cgil ribadisce la necessità di una legge sulla rappresentanza e dice che ”porterà al confronto tutta la sua piattaforma che parte dal vero tema centrale del Paese, ovvero creare lavoro.

 ”Non è ancora chiara – prosegue la Cgil – la proposta avanzata. Anche l’enunciazione dell’obiettivo, da tutti condiviso, dell’eliminazione del precariato e del superamento del mercato del lavoro duale, non si traduce in proposte vere di riduzione delle forme contrattuali.  Sebbene sia certamente apprezzabile l’ulteriore estensione a tutte le donne che lavorano del diritto alla maternità e l’impegno a una legge sulle dimissioni in bianco, l’allargamento dei diritti a tutti i lavoratori richiede di considerare anche le altre tutele. Così come sugli ammortizzatori le risorse indicate non fanno intravedere, purtroppo, un’effettiva universalità”.