La Zanzara e le minacce di morte su Facebook a Mattarella. Un utente si scusa, l’altro no: “Voglio che muoia”

di redazione Blitz
Pubblicato il 30 maggio 2018 9:21 | Ultimo aggiornamento: 30 maggio 2018 9:45
La Zanzara e le minacce di morte su Facebook a Mattarella. Un utente si scusa, l'altro no: "Voglio che muoia"

La Zanzara e le minacce di morte su Facebook a Mattarella. Un utente si scusa, l’altro no: “Voglio che muoia” (Foto Ansa)

ROMA – Giuseppe Cruciani e David Parenzo de La Zanzara, su Radio24, telefonano a due utenti di Facebook che sul social hanno augurato la morte al presidente Sergio Mattarella dopo il no a Paolo Savona ministro dell’Economia e alla fine del mai nato governo Lega-M5s. [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] Uno di loro alla fine si scusa, l’altro no.

“Era una cosa… un affare… una goliardia… siamo tanto incazzati… viviamo… io faccio un lavoro part time, guadagno 800 euro la mese e ho 534 euro di affitto e ho 50 anni… vado a votare perché è un mio diritto, ma non voglio essere preso per il culo…”. ha provato a giustificarsi al telefono Luca, che su Facebook aveva scritto, allegando una foto del capo dello Stato: “Questo è un dittatore e uomo di me***… pensa solo ai suoi interessi… grazie a me*** come voi comunisti di me*** siamo arrivati a questo punto. Mattarella muori”. Perché vuoi la morte di Mattarella?, gli ha domandato Cruciani. E lui: “Ho sbagliato, chiedo scusa… avete ragione… Però mi dovete capire… sono stato due anni disoccupato, ho tirato la cinghia fino a quando ho potuto… e sinceramente con i nostri politici ce l’ho… ero incazzato e mi sono sentito preso per il culo…”.

Ma che c’entra la morte?, gli hanno chiesto: “Ma no, ero incazzato… non voglio la morte di nessuno… ma se vado a votare…l’importante è essere delle brave persone e io sono una brava persona…”. Alla fine Luca è stato convinto dai due conduttori a scusarsi: “Chiedo scusa al Presidente della Repubblica, mi dispiace aver scritto quelle cose lì ma sono un cittadino incazzato. Cosa andiamo a fare a votare? Sono un gran lavoratore, non ho mai rubato un soldo allo Stato… ero solo incazzato… Vado adesso sul mio profilo Facebook ed elimino quello che ho scritto… non auguro la morte mango a un gatto… scusatemi, chiedo scusa”.

L’altro utente contattato da Cruciani, invece, aveva scritto: “Non se ne può più, ci usano a loro piacimento!!! Mattarella muori, uomo di merda!!!”. E, contattato da La Zanzara, non ha fatto alcun passo indietro: “Che problema c’è? Mi sta antipatico, tutto qui. Voglio che muoia. E’ uno sfogo che ho avuto in quel momento. Non l’ho minacciato, era solo uno sfogo. Si è comportato male e avrebbe dovuto accettare la proposta di governo. Noi italiani abbiamo deciso… lo sfogo mi è venuto così… Sapete quante volte me l’hanno augurata a me la morte, e Mattarella è una persona come me. E’ stato uno sfogo del momento…”.