Migranti, Libia pronta a rivedere il Memorandum. Lamorgese: “Aprire centri gestiti dall’Onu”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 6 Novembre 2019 22:30 | Ultimo aggiornamento: 6 Novembre 2019 22:36
Lamorgese, Ansa

Il ministro dell’Interno Luciana Lamorgese (foto Ansa)

ROMA – Le autorità libiche hanno accettato la proposta italiana per rivedere il memorandum sui migranti. Memorandum che andrà a scadenza il prossimo 2 febbraio

“Lo scorso 1 novembre l’ambasciata d’Italia a Tripoli ha formalmente proposto alle autorità libiche, tramite una nota verbale, la convocazione di una riunione della commissione italo-libica” al fine di “concordare un aggiornamento dell’intesa attraverso modifiche volte a migliorarne l’efficacia da formalizzare tramite uno scambio di note. Tale proposta è stata immediatamente e favorevolmente accolta con la comunicazione dalla controparte libica della disponibilità a rivedere il testo”.

Lo ha detto il ministro dell’Interno Luciana Lamorgese nella sua informativa alla Camera sul Memorandum Italia-Libia. Le partenze di migranti dal Paese africano “si sono ridotte e sono diminuiti i morti in mare” ha aggiunto. Ma “anche con una diminuzione dei flussi migratori” sarebbe “ingiustificabile un calo di attenzione” ha sottolineato Lamorgese, ribadendo che “la sottoscrizione del Memorandum ha svolto un ruolo importante per evitare l’isolamento delle autorità libiche e per coinvolgerle in comuni strategie per il contrasto al traffico di essere umani. L’Italia rappresenta il principale partner della Libia nella lotta a tale traffico”.

Ufficializzando la disponibilità di massima già espressa dal portavoce del governo di Al Serraj, il ministro dell’Interno Luciana Lamorgese ha illustrato quello che ha definito il “Piano operativo umanitario” in quattro punti che l’Italia presenterà alla prossima riunione del comitato italo-libico  al quale verranno sottoposte le modifiche proposte.

Centri di detenzione, corridoi umanitari, controllo delle frontiere al sud della Libia e nuovo piano di progetti per la Libia i quattro punti sui quali il governo italiano chiede di intervenire per migliorare un memorandum del quale il ministro ha dato un giudizio sostanzialmente positivo

Fonte: Adnkronos, Ansa.