Luigi Di Maio: “Lobby dei malati di cancro…”. Pd: “Schifo”

di Lorenzo Muti
Pubblicato il 21 Luglio 2016 18:04 | Ultimo aggiornamento: 21 Luglio 2016 18:43
Luigi Di Maio: "Lobby dei malati di cancro...". Pd: "Schifo"

Luigi Di Maio: “Lobby dei malati di cancro…”. Pd: “Schifo”

ROMA – Luigi Di Maio scivola su una presunta lobby dei malati di cancro. Lo fa in un lungo post facebook che scatena un vero e proprio putiferio. L’esponente M5s, per parlare di lobby scrive: “Io non ce l’ho con le lobbies. Esiste la lobby dei petrolieri e quella degli ambientalisti, quella dei malati di cancro e quella degli inceneritori.  Il problema è la politica senza spina dorsale, che si presta sempre alle solite logiche dei potentati economici decotti”.

Ma quell’associare i malati di cancro definendoli lobbysti come quelli degli inceneritori scatena ovviamente un putiferio. A rispondere, per esempio, è Alessia Morani del Partito Democratico che non usa mezzi termini:

Sono senza parole. Luigi Di Maio per giustificare il suo incontro con le lobbies dà dei lobbisti ai malati di cancro #schifo”

 

Il post integrale di Luigi di Maio:

C’è una società di lobbying italiana che ha elaborato uno studio sugli ultimi tre anni in Parlamento del Movimento 5 Stelle.

Questo studio scientifico sconfessa molti luoghi comuni con cui ci hanno sempre attaccato. Si sono studiati 35.000 proposte del Movimento 5 Stelle ed hanno analizzato il nostro comportamento.

Questo lavoro avrebbero dovuto farlo i giornalisti italiani, invece di alimentare dicerie mai verificate su di noi. Ed infatti quando è stato pubblicato, di questi dati ne hanno parlato in pochissimi.

Ieri sera sono stato volentieri alla loro presentazione dell’elaborato, rispondendo alle curiosità degli intervistatori. Tra i punti salienti ci sono 4 luoghi comuni che vengono clamorosamente sconfessati:

1) NON SONO QUELLI DEL “NO”
Il Movimento 5 Stelle ha votato, insieme alle altre forze politiche, il 25% dei provvedimenti in discussione in Parlamento. Una forte propensione al dialogo punto su punto.

2) COSA HANNO FATTO?
In tre anni sono stati approvati 800 emendamenti presentati dal Movimento 5 Stelle, diventati Legge dello Stato. La maggior parte riguardavano ambiente e tecnologie digitali.

3) NON FANNO SOLO OPPOSIZIONE
Sono ben quattro le proposte di legge a prima firma M5S, approvate dalla Camera dei deputati con una intesa. E una al Senato. Record per una forza di minoranza.

4) FORTE SPIRITO DI GRUPPO
Gli atti presentati dal Movimento 5 Stelle sono co-firmati da tutti i componenti del gruppo parlamentare.

Abbiamo anche discusso di regolamentazione delle lobbies. È dal 2014 che mi batto per un regolamento sui lobbisti alla Camera dei Deputati. Lo faccio ascoltando le associazioni europee che si occupano di trasparenza e le associazioni che si occupano di lobbying.

Il rapporto tra portatori d’interessi e politica va regolato per Legge. Il principio cardine deve essere la trasparenza.
Ci vogliono registri pubblici che mi dicano chi entra nei palazzi della politica, quali politici incontra, che proposte sponsorizza e quali partiti finanzia. Poi saranno stampa e opinione pubblica ad incrociare queste informazioni con le Leggi approvate da questo o quel partito, da questo o quel politico e si faranno un’idea di chi votare.

Io non ce l’ho con le lobbies. Esiste la lobby dei petrolieri e quella degli ambientalisti, quella dei malati di cancro e quella degli inceneritori.
Il problema è la politica senza spina dorsale, che si presta sempre alle solite logiche dei potentati economici decotti.

C’è tanta curiosità su di noi. Ci studiano da tutto il mondo. Adesso tutti sanno che il Governo del Paese è alla nostra portata ed infatti i vecchi partiti sono terrorizzati. Ieri anche Giorgio Napolitano ha chiesto di modificare la legge elettorale per fermarci, colui che ha sempre eterodiretto il premier.
Proveranno a modificare la legge elettorale, per paura, e per questo perderanno comunque.