M5s flop in Sicilia: centrosinistra avanti, strappa solo ballottaggio a Ragusa

Pubblicato il 11 Giugno 2013 2:47 | Ultimo aggiornamento: 11 Giugno 2013 2:48
M5s flop in Sicilia: centrosinistra avanti, strappa solo ballottaggio a Ragusa

M5s flop in Sicilia: centrosinistra avanti, strappa solo ballottaggio a Ragusa (Foto LaPresse)

RAGUSA – E’ un flop quello del Movimento 5 stelle in Sicilia. Nelle città il centrosinistra avanza nelle elezioni comunali. Solo a Ragusa il Movimento 5 stelle si avvicina alla conquista del ballottaggio tra Federico Picitto e il candidato di centrosinistra Giovanni Cosentino.

A Catania il candidato del Pd Enzo Bianco si avvicina ad una vittoria al primo turno. A Messina anche Felice Calabrò, sempre del Pd, spera in una vittoria al primo turno. Entrambi i candidati staccano e di molto quelli del Movimento 5 stelle, che restano sotto il 3%. Disfatta anche a Siracusa, dove il ballottaggio sarà probabilmente tra il favorito del centrosinistra Giancarlo Garozzo e Ezechia Paolo Reale, sostenuto da una lista civica.

E mentre i parlamentari 5 stelle si chiudono in una riunione fiume dalle 17 alle 23 del 10 giugno per parlare dei problemi di comunicazione, e di diaria, il Movimento 5 stelle continua a registrare cali alle urne, come già accaduto alle amministrative nel resto d’Italia. Solo due comuni vengono espugnati dal leader Beppe Grillo: il primo è Pomezia, dove vince al ballottaggio Fabio Fucci, il secondo è Assemini in Sardegna, che incorona sindaco Mario Puddu.

Ma in Sicilia, dove dopo le scorse elezioni regionali Grillo era arrivato a nuoto e aveva registrato consensi, arriva la disfatta di M5s. In un solo comune, tra quelli dei capoluoghi, il candidato M5s Picitto arriva al ballottaggio a Ragusa. Negli altri invece il centrosinistra avanza ed espugna anche Catania, dove Enzo Bianco si attesta intorno al 50% mentre la candidata M5s Lidia Adorno si ferma al 2%. Proprio a Catania M5s non ce la fa, nella città dove alle regionali aveva raggiunto il 16% di preferenze e forse, per queste amministrative, sperava in un risultato migliore.

Rosario Crocetta, che con il Movimento 5 stelle aveva aperto il dialogo al Parlamento della Regione Sicilia, ritiene che la disfatta M5s in Sicilia sia legata alle “scelte nazionali di Grillo”: “Il calo in Sicilia del Movimento 5 stelle è responsabilità delle scelte di Beppe Grillo a livello nazionale. Ha deluso parte dell’elettorato quando ha impedito la formazione di un governo di centrosinistra nazionale più che dall’operato del movimento regionale. Spero che comunque nel movimento si apra un dibattito con un avvicinamento di posizioni con il centrosinistra”.