Manovra, Bersani: "Saremo responsabili ma non è ancora equa"

Pubblicato il 5 Dicembre 2011 18:16 | Ultimo aggiornamento: 5 Dicembre 2011 18:26

ROMA, 5 DIC – ''Confermiamo che siamo pronti ad assumerci le nostre responsabilita' ma la manovra va assolutamente migliorata alleggerendo alcuni punti perche' non poteva che essere dura ma non e' ancora abbastanza equa''.

Pier Luigi Bersani chiede al governo di correggere la manovra ''alleggerendo alcuni punti''.

''La manovra va assolutamente migliorata – spiega Bersani – alleggerendo alcuni punti: l'indicizzazione delle pensioni due volte il minimo e' troppo poco, ci vuole un'accostamento piu' graduato alla riforma delle pensioni per lavoratori precoci e pensionandi a reddito piu' basso''. Il segretario del Pd chiede poi ''un incremento dell'esenzione dell'Ici per la prima casa''. ''Sappiamo dove prendere le risorse – spiega Bersani – e' importante che sia passato il principio di colpire i capitali scudati, un punto su cui insistevamo da tempo ma il limite dell'1,5% e' un buffetto e inoltre ci possono essere entrate dalle dismissioni e dall'asta delle frequenze tv.

Il Pd, aggiunge Bersani, ''non e' convinto dell'impostazione contro l'evasione fiscale perche' va messa a regime la fedelta' fiscale e non inseguire il singolo evasore''. Quindi, conclude il segretario Pd, ''lavoreremo con le possibilita' che abbiamo per migliorare la manovra: io condivido alla lettera le parole di Monti sulla serieta' del momento con il piccolo particolare, che lui non poteva dire, che da tre anni hanno continuato a dirci che andava tutto bene e non si e' fatto niente''.